TOTS RG24 – Il pagellone dei… trequartisti!
Continua il viaggio nei TOTS RG24 (Team Of The Season). La nostra redazione analizzerà, ruolo per ruolo, la stagione dei vari calciatori stilando un “Pagellone”. Nei giorni a seguire sarete VOI a scegliere il migliore calciatore, stilando cosi la TOP 11 del campionato.
Ieri è stato il turno delle mezzali, e sulla nostra bacheca è uscita la foto per votare il migliore. Oggi analizziamo i trequartisti, la cui votazione partirà domani mattina dalle 9:00.
ATALANTA:
Kurtic, voto 7. Stagione pazzesca quella del calciatore sloveno che si conclude con 36 presenze, 6 reti e 3 assist oltre che con la qualificazione in Europa dei suoi. Insostituibile nel centrocampo di Gasperini.
BOLOGNA:
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CAGLIARI:
Di Gennaro, voto 6,5. Decisivo nella prima metà di campionato. Gioca al posto di Joao Pedro dietro le due punte e detta i ritmi di gioco. Chiude con 2 reti e 5 assist in 20 partite.
Joao Pedro, voto 7. Salta la prima parte di stagione a causa di un brutto infortunio. Torna e trascina il Cagliari. I suoi 7 goal regalano ai sardi ben 6 vittorie, rendendolo uno dei calciatori più decisivi della stagione.
CHIEVO VERONA:
Birsa, voto 7. Tra i migliori della stagione del Chievo. E’ il calciatore con maggior qualità a disposizione di Maran e non a caso tutte le azioni pericolose passano dal suo mancino. A fine stagione saranno ben 9 gli assist e 7 le reti realizzate.
de Guzman, voto 6,5. Valida alternativa a Birsa per mister Maran. L’olandese può giocare sia come mezzala che come esterno di sinistro anche se è sulla trequarti dove il suo talento si può esprimere al meglio. 2 reti in stagione nelle 27 gare disputate.
CROTONE:
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EMPOLI:
El Kaddouri, voto 6. Il suo arrivo risveglia l’Empoli, che non a caso nell’ultima parte di stagione torna a far punti, tuttavia i suoi 3 goal non bastano per evitare una clamorosa retrocessione in Serie B.
FIORENTINA:
Ilicic, voto 4,5. Assente per tutta la stagione. Esterno al gioco della Fiorentina. Sicuramente per lo sloveno è la peggior stagione in carriera conclusa con 5 reti in 30 partite (con 2 rigori sbagliati). Paulo Sousa sperava in lui per conquistare l’Europa, e invece…
Borja Valero, voto 6,5. Fatica terribilmente ad inizio stagione nella nuova veste da trequartista, non essendo nel vivo del gioco come al suo solito. Pian piano si abitua e chiude in crescendo. Gli 8 assist confermano le sue magnifiche doti da passatore.
GENOA:
Rigoni, voto 6,5. E’ il tuttofare del Genoa. Comincia alla grande la stagione, abbinando alla solita grinta e velocità anche un’ottima capacità di inserimento. 3 reti a fine stagione ma soprattutto la voglia di lottare continua da vero gladiatore.
Ntcham, voto 6,5. Appena 965 minuti giocati in stagione per il francese, ma le 3 reti realizzate “pesano” molto in ottica salvezza, specialmente quella che regala il pareggio in extremis contro il Bologna, avendo giocato solamente 1 minuto.
INTER:
Banega, voto 5,5. A guardare i dati statistici non sembrerebbe essere stata una brutta stagione per l’argentino, 6 reti e 8 assist, ma in realtà l’ex Siviglia non entra mai veramente nel gioco dell’Inter. Sparisce nella seconda metà di stagione. Da uno come lui ci si aspettava ben altro.
Joao Mario, voto 4,5. Verrebbe da dire “40 milioni buttati”. Il portoghese, Campione d’Europa 2016 con la propria Nazionale, era arrivato come “salvatore della patria” ma la realtà è stata ben diversa. Prima il disguido tattico del ruolo, poi alcuni comportamenti extra campo che hanno fatto arrabbiare la società. 3 reti e 5 assist sono davvero poca roba per uno costato cosi tanto.
JUVENTUS:
Dybala, voto 8. Cala in fase realizzativa ma entra a pieno nel gioco di Allegri. Svaria per tutto il campo giocando a 360°. E’ stata la stagione del “salto di qualità”. 10 reti e 8 assist e un contributo decisivo al 6° Scudetto consecutivo della Juventus.
LAZIO:
Milinkovic-Savic, voto 7,5. Stagione sontuosa quella del serbo che riesce a sfruttare tutte le sue qualità tecniche ma soprattutto fisiche per sovrastare ogni avversario. 4 reti e 9 passaggi vincenti non “raccontano” alla perfezione la splendida annata giocata da questo 22enne.
MILAN:
Bonaventura, voto 6,5. Stagione davvero sfortunata per Jack che chiude con solo 19 presenze la stagione a causa di un bruttissimo infortunio subito contro l’Udinese. Fino a quel punto, però, aveva trascinato il Milan, rivelandosi il vero e proprio punto di riferimento del gioco di Montella insieme a Suso. 3 goal e 5 assist ma soprattutto tanti rimpianti per lui.
NAPOLI:
Hamsik, voto 8. Doppia-doppia per Marekiaro, come si direbbe in gergo cestistico. Il capitano azzurro chiude con 12 reti e 10 assist, giocando una stagione sontuosa e dominando in tutte le partite. Con Sarri è diventato un top mondiale nel suo ruolo.
PALERMO:
Sallai, voto 6. Trova molto spazio nella seconda parte di stagione e conclude con 21 presenze ed 1 rete la sua prima stagione in Serie A. E’ uno dei salvabili nella pessima stagione del Palermo soprattutto se pensiamo al fatto che è un classe ’97.
Diamanti, voto 5. Da Alino tutti si aspettavano qualcosa di più. L’ex Evergrande non riesce mai ad essere il punto di riferimento della squadra. Il mancino non è più quello dei tempi d’oro…
PESCARA:
Benali, voto 6,5. Avrebbe meritato qualcosina di più ma la retrocessione del Pescara lo penalizza. Sicuramente il migliore dei suoi. Riesce a segnare 6 reti, mettendo in mostra grandi qualità tecniche. Difficile che qualche club di A non punti su di lui nella prossima stagione.
ROMA:
Nainggolan, voto 8,5. Se alla velocità e alla superba capacità di contrastare gli avversari aggiungi anche 11 reti allora non sei un giocatore normale; ed infatti Radja non lo è. Spalletti gli consegna le chiavi della trequarti giallorossa ed il belga non tradisce. Superlativa la prova a San Siro contro l’Inter decisa da due suoi “siluri” da fuori area che non lasciano scampo ad Handanovic.
SAMPDORIA:
Bruno Fernandes, voto 6,5. Ottima stagione del portoghese che trova maggior spazio rispetto al passato. 5 reti a fine stagione per lui ma soprattutto, finalmente, un’annata ad alti livelli.
Ricky Alvarez, voto 5,5. E’ la seconda scelta di Giampaolo ma la sua è una stagione sottotono. Nella seconda parte di campionato non vede quasi mai il campo, venendogli preferito il giovane Djuricic quando Fernandes è indisponibile o non al meglio.
SASSUOLO:
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TORINO:
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UDINESE:
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