Torino, Perotti è l’uomo giusto per un attacco davvero travolgente!
La stagione del Torino ha nettamente deluso le aspettative dei suoi tifosi e non solo; Mihajlovic è a rischio, il suo Toro segna e magari anche diverte ma subisce quantità pantagrueliche di goal e non porta a casa i punti necessari per il salto di qualità.
Serve qualche rinforzo, qualche uomo in grado di fare la differenza, soprattutto in difesa. Tuttavia il nome più caldo dell’ultima settimana è ancora una volta quello di un attaccante, Diego Perotti, ennesimo giocatore della Roma finito nelle mire dei granata dopo Ljajic, Castan e Iturbe (benché il futuro di questi ultimi due appaia ben lontano dalla Mole). Che l’ex Genoa sia un obiettivo ambito per una squadra come il Torino non stupisce: 28 anni, 3 stagioni in Serie A condite da 15 goal e 17 assist, per un totale di 12 reti con la maglia giallorossa tra campionato e coppe; chirurgico dal dischetto, abile nei dribbling, capace di incidere sulla partita anche subentrando dalla panchina (basti pensare a Roma-Palermo 5-0 in cui in 3 minuti di gioco servì a Dzeko l’assist per l’ultimo goal). Un profilo del genere è giustamente molto allettante per un club come il Torino, a caccia dello sprint in più per tornare in Europa ed allenato da un mister votato all’offesa come Mihajlovic.
L’ala argentina, infatti, si inserirebbe benissimo nel 4-2-3-1 del tecnico serbo, potendo giocare indifferentemente sia a destra sia a sinistra e non disdegnando il sacrificio a centrocampo in fase difensiva. In linea con Ljajic e un altro esterno di qualità, Perotti formerebbe una trequarti di altissimo livello che possa fornire ad una punta come Belotti un’autentica pioggia di assist.
Per adesso non c’è nulla di ufficiale, se non un interessamento, a cui la società giallorossa pare abbia risposto positivamente a condizione che il club di Cairo riscatti anche Castan. Il centrale brasiliano è oramai l’ombra del giocatore che fu nella prima stagione di Garcia, ma per un giocatore di indubbie qualità come Perotti la società granata farebbe bene a considerare di addossarsi anche l’ingaggio dell’ex Corinthians e tenerlo in squadra anche solo come quarta scelta al centro della difesa. Ciò che lascia un minimo perplessi, tuttavia, è il fatto che la Roma sia pronta a liberarsi così facilmente dell’attaccante ex Siviglia: per un giocatore che ha mostrato tante qualità in questi 16 mesi in giallorosso sarebbe lecito aspettarsi un’offerta intorno ai 20 milioni, specie considerando le cifre del mercato europeo e il costo di circa 9 milioni pagato per strapparlo al Genoa. Cifre, insomma, che il Torino non sembra in grado di mettere sul piatto, al momento.
A meno che la dirigenza granata non abbia in mente uno scambio alla pari con uno dei gioielli granata valorizzati in queste ultime stagioni… C’è da chiedersi se il Torino non stia forse per cedere Belotti ad una big in modo da avere abbastanza liquidi per prendere Perotti. In tal caso però, lo stesso acquisto dell’argentino dovrà essere accompagnato da quello di un centravanti che possa essere un altrettanto immarcescibile punto di riferimento per il talento giallorosso.

