Napoli, la conferenza stampa di Maurizio Sarri (LIVE)
Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, interverrà in conferenza stampa alla vigilia del match con la Sampdoria. Per seguire la diretta, aggiornate la pagine premendo F5!
Sulla sfida:
“Abbiamo l’obbligo di crederci, dobbiamo fare una partita seria e prendere i punti. Poi vedremo l’altro risultato, non ci sono molte possibilità ma dobbiamo provarci. Troviamo una squadra che stimo molto, un allenatore forte, una società che s’è mossa benissimo, facendo una squadra forte con elementi di prospettiva. E’ una squadra organizzatissima, quindi non sarà facile”.
Su Mertens e i meriti nella classifica capocannonieri:
“Le scelte devono essere avallate dal campo, ma le possibilità si moltiplicano quando c’è la qualità del giocatore. Aiutarlo? La squadra deve prima aiutare se stessa, il resto arriva di conseguenza. Se facciamo una grande partita Mertens avrà le opportunità”.
Sulla fase difensiva:
“La linea difensiva è in crescita, anche se il nostro modo di giocare ti porta a tante letture e qualcuna la puoi sbagliare. Spero ci sia crescita anche in altri giocatori, facendola diventare competitiva con più interpreti”.
Sulla partita:
“E’ un’ottima squadra, ha giocatori forti e di prospettiva, è organizzata, quindi può mettere in difficoltà chiunque. Noi dobbiamo crescere come mentalità, quindi è un banco di prova, perchè se vuole farà una grande partita anche nella situazione nostra di domani”.
Sul futuro e l’incontro con De Laurentiis:
“Può darsi, sono affari interni. Se succede va bene, altrimenti è uguale perchè c’è un ds che può incontrarlo”.
Sull’addio di Totti:
“Si parla di un talento tra i più puri d’Europa. Mai visto uno che spalle alla porta ti mette in porta il compagno, è un suo marchio di fabbrica, ha fatto anche l’attaccante in una parte della sua carriera. Un fuoriclasse assoluto, non c’è altro che alzarsi in piedi e applaudire”.
Sul secondo posto e il pese dei rigori della Roma:
“Non so, sono 8 rigori in più, qualcuno ininfluente, altri hanno portato punti. Bisognerebbe sindacare episodio per episodio, ma mi sembra illogico. La Roma è con noi la squadra che gioca più palloni in area, è meno comprensibile il nostro dato sui rigori, ma se andiamo su episodi può darsi sia giusto, ma statisticamente è difficile.”
Sulla crescita della squadra:
“Ci sono giovani che stanno crescendo in modo esponenziale, come Diawara, Rog, poi Milik ha tanto da tirare fuori e Zielinski può diventare un fuoriclasse”.
L’oscar della stagione?
“Al gruppo che s’è messo in discussione, non ha mai traballato dopo sconfitte e disavventure”.
Termina qui la conferenza stampa.