Milan, la conferenza stampa di Vincenzo Montella
Vincenzo Montella ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Milan. Ecco le sue dichiarazioni:
Su Bonaventura:
“Si allena con noi da tre giorni, è un pò una forzatura, vorrei che andasse in vacanza da sano e non da infortunato”.
Su Gattuso:
“Ci siamo incontrati e abbiamo ragionato sulle metodologie di lavoro, ci sarà collaborazione e massima disponibilità. Ci conosciamo da tanti anni, vorrei anche salutare Stefano Nava per la collaborazione fatta in questi mesi. Per Rino le porte dello spogliatoio sono sempre aperte”.
Su Gattuso ingombrante:
“Sono serenissimo, sono contento, non c’è nessun tipo di problema da parte mia, c’è grande collaborazione, non lo sento ingombrante, anzi, è un valore aggiunto”.
Sulle 41 conferenze fino ad ora:
“Le vivo con serenità, è una bella vigilia perchè andiamo a giocare una partita senza l’assillo del risultato, e forse si può giocare meglio”.
Su Donnarumma:
“Gigio ha un contratto con il Milan e lo valuterò come un giocatore del Milan. C’è un forte affetto nei confronti del ragazzo, anche a livello societario. Mi auguro che la cosa si possa concludere prima possibile, così da andare in vacanza con la mente libera”.
Sulla firma del rinnovo:
“Mi auguro di riuscire ad andare in vacanza con il rinnovo, così da essere sereno”.
Sulla concentrazione:
“Abbiamo staccato per due giorni, poi abbiamo lavorato sulla tattica e sulle strategie di gara”.
Su Gigio in tribuna:
“Cerco di entrare nella situazione quando essa si pone, ora siamo troppo in anticipo. Le scelte sono vincolate sempre al campo”.
Su Storari:
“Decido domani chi giocherà in porta”.
Sul momento difficile in stagione:
“Credo sia stato gennaio, molto difficile a cavallo tra le due sconfitte”.
La miglior stagione da allenatore:
“Sono migliore di un anno fa, e spero l’anno prossimi di migliorare ancora. Vorrei essere ancora più bravo di oggi”.
Sulla rosa:
“Abbiamo proposto un buon calcio, spesso altalenante, però sono soddisfatto perchè la squadra ha portato avanti un concetto di calcio. Penso sia stata una stagione positiva, ho visto un gruppo e un’identità di squadra, c’è stata la crescita di giocatori giovani e meno giovani. E’ stato fatto un buon lavoro ma si poteva fare meglio”.
Sulla famiglia di Donnarumma:
“Deve decidere il ragazzo cosa fare, credo sia stata questa la prassi. E’ lui che deve dare indicazioni”.
Sul momento di non farcela di arrivare in Europa:
“Ero convinto di riuscire ad arrivare quarto, ero ottimista”.
Sul mercato prima del raduno:
“Con Mirabelli ci confrontiamo tutti i giorni insieme, qualche volta anche troppo, ma sono veramente molto sereno. L’aspirazione dell’allenatore è avere tutti a disposizione ma non sempre è possibile. Le situazione poi cambia durante il mercato”.
Pasalic e Deulofeu:
“Non mi va di parlare di mercato, è presto. Abbiamo fatto delle valutazioni ma poi è la società che decide. Il mercato non lo voglio fare, io alleno i giocatori, il mercato lo fa la società”.
Se Gigio non dovesse rinnovare:
“L’allenatore deve fare delle valutazioni tecniche insieme all’allenatore. Lui non è un giocatore normale, vogliamo porre in lui la massima della fiducia e della programmazione, è importante per tutti sapere prima possibile cosa farà, in base a questo fare altre considerazioni”.