Napoli, il gioco di Sarri incanta tutti. Ma per vincere serve qualche top player mondiale

Tra gli addetti ai lavori non ci sono dubbi: il gioco del Napoli è il più bello della Serie A. Da quando è arrivato a sedersi sulla panchina, Maurizio Sarri è riuscito a far cambiare idea anche ai più scettici, sfoggiando un calcio divertente che gli è valso i complimenti dai colleghi di tutto il mondo. Il simbolo di questa creazione del tecnico toscano sono sicuramente i 90 goal segnati in campionato, il miglior attacco in Italia. Inoltre, gli Azzurri sono la squadra che ha rimediato meno sconfitte, solamente 4 contro le 5 della Juventus e le 7 della Roma. Ma allora cosa manca al Napoli per potersi giocare lo Scudetto alla pari dei bianconeri?

SSC Napoli v Udinese Calcio - Serie A

Maurizio Sarri (58) è arrivato al Napoli nell’estate del 2015, dopo tre anni passati all’Empoli che gli sono valsi la chiamata di De Laurentiis.

Come abbiamo appena affermato, la fase offensiva gira una meraviglia già così. Il primo problema, se così può essere chiamato, si può individuare nella fase difensiva. Nonostante gli Azzurri abbiano la terza miglior difesa in campionato, i 37 goal subiti nelle 37 partite giocate sono troppi per poter puntare alla vetta. Molti titoli si vincono grazie alla difesa, soprattutto se si tratta del campionato italiano. La Juventus ne è la prova vivente: anche quest’anno i bianconeri hanno la miglior difesa, con appena 26 goal subiti.

Koulibaly (25) e Albiol (31), i difensori centrali del Napoli.

Koulibaly (25) e Albiol (31), i difensori centrali del Napoli.

Un altro problema può essere individuato nella mancanza di uno spirito vincente, di una spinta dallo spogliatoio: la rosa del Napoli è giovane e di conseguenza non ci sono tanti giocatori con un’esperienza vincente alle spalle. Oltre a Reina, Albiol e Callejon, non sono presenti altri calciatori che sono abituati a puntare sempre alla vetta. I vari Dani Alves, Khedira, Buffon e Mandzukic sono gli esempi più lampanti dei i bianconeri.

Infine, manca qualche top player di livello mondiale. Il vero problema del Napoli, come quello della Roma, è che c’è la Juventus. Il gap con i bianconeri non è cosa da poco e l’unico modo per colmaro è con un intervento forte da parte della società sul mercato. Qualche grande innesto nei reparti giusti del campo gioverebbe anche problemi d’esperienza e di difesa con cui gli Azzurri stanno conviendo.