Pescara, la conferenza stampa di Zdenek Zeman

Domani, con il posticipo all’Adriatico tra Pescara Palermo, si concluderà la penultima giornata di Serie A.  Ecco le parole di Zdenek Zeman, allenatore della squadra abruzzese già matematicamente retrocessa:

“Sto combattendo dall’inizio per trovare una formazione che mi dia certezze. In dodici partite ho fatto giocare 25 giocatori. Abbiamo fatto delle buone partite ma ci mancava sempre qualcosa sia nella convinzione sia nella conoscenza del gioco. Io mi auguro che nell’ultima partita in casa facciano bene. Non credo che i giocatori vogliano chiudere la stagione con i fischi”.

E sul Palermo:

“Oggi non ha una guida, nell’organico, che possa trascinare la squadra come negli anni di Cavani, Pastore e lo stesso Dybala. Sono molto legato al Palermo, con Zamparini ci siamo sempre sentiti ma non si è mai chiuso un accordo. C’è bisogno di costruire una squadra che abbia una logica. Qui c’è confusione. A Crotone c’è stata una reazione diversa. Non credo che sia una questione di soldi. I soldi non fanno i risultati”.

Infine parole anche per gli oggetti misteriosi come Cubas e Kastanos:

“Cubas non gioca perché ritengo gli altri superiori. Su Kastanos vi dico che domani tornerà a Torino e spero che lo curino meglio rispetto a Mandragora”.