SerieB – Guida dell’ultima giornata: ecco tutti i verdetti da decidere
La Serie B è storicamente un campionato esaltante e ricco di colpi di scena e il finale della stagione 2016/2017 non fa di certo eccezioni, soprattutto dopo il posticipo Bari-Ascoli, terminato 1-0 in favore di quest’ultimi e che ha estromesso i pugliesi dai play-off, il quarantunesimo turno ha comunque decretato verdetti importanti, su tutti il ritorno in Serie A della SPAL nonostante la sconfitta indolore per 2-1 in quel di Terni: gli uomini di Semplici concludono una cavalcata trionfale, riportando la società ferrarese nella massima serie dopo ben 49 anni dall’ultima volta. Un traguardo strameritato che ha dell’incredibile, per una società fallita nel 2012 e ancora in Lega Pro fino a due anni fa; il giusto mix di gioventù (su tutti Lazzari e Meret) ed esperienza (con l’arrivo a gennaio del bomber Sergio Floccari) è stato senza dubbio l’arma in più di una squadra che, a questo punto, non vede l’ora di cimentarsi nel calcio che conta.
Subito dietro, lotta quantomai serrata per le posizioni di vertice: il goal di Ceravolo con cui il Benevento ha piegato nel recupero il Frosinone apre con certezza quasi assoluta le porte dei play-off (difficile immaginare una contemporanea sconfitta, oltre che dei giallorossi, anche di Perugia e Cittadella nella 42° giornata). Sarà a questo punto l’ultimo turno a decretare quale tra Frosinone ed Hellas Verona finirà nel calderone della postseason: favoriti sicuramente gli uomini di Pecchia, che affronteranno in trasferta un Cesena ormai sganciatosi dal treno delle squadre di vertice forti di 2 preziosi punti di vantaggio sui laziali guidati da Pasquale Marino, prossimi a vedersela con una Pro Vercelli più che tranquilla della permanenza in Serie B.
Autentico delirio, come sempre, in zona play-off. Carpi–Novara e Perugia–Salernitana si preannunciano sfide roventi: i biancazzurri guidati da Boscaglia, con le ultime due vittorie consecutive, vivono un buon momento di forma e sono chiamati all’impresa in terra ostile contro un Carpi esperto e ben organizzato; per centrare una qualificazione meritata (nonostante qualche scivolone di troppo nel corso della stagione) faranno senz’altro leva sull’estro di Federico Macheda, in un proficuo periodo a livello realizzativo. Uno Spezia a secco di vittorie da 4 giornate se la vedrà invece in trasferta contro un Vicenza che, a seguito di una stagione travagliata, sarà alla disperata ricerca di punti per centrare quantomeno i play-out. Decisamente meno proibitivo l’impegno per Benevento, in visita al già retrocesso Pisa di “Rino” Gattuso, e Cittadella, che affronterà in trasferta una Virtus Entella ormai appagata.
Il “posticipo” di ieri sera tra Bari ed Ascoli ha sancito, come detto in precedenza, la mancata qualificazione degli uomini di Colantuono ai play-off e dunque condannato i Galletti ad un altro anno di cadetteria. Dall’altra parte un Ascoli imbattuto da 7 turni (5 i pareggi) che con la vittoria ha trovato la matematica salvezza grazie alla rete di Bianchi nella prima frazione di gioco. Scendiamo, dunque, in zone calde, caldissime della classifica: i rossoverdi, grazie alle ultime due vittorie, si sono più che rilanciati in chiave salvezza e vorranno chiudere alla grande una stagione complicata.
Non è ovviamente finita qui! Se l’Avellino può alla vigilia sentirsi più tranquillo delle rivali, vista l’agile trasferta in casa dell’ormai condannato Latina e la possibilità di vedersi annullata la penalizzazione di 3 punti, tutt’altro possono dire Brescia e Trapani, impegnate in uno scontro diretto da cardiopalma. Sfida delle deluse quella del Rigamonti, tra un Brescia mai quest’anno in lotta per obiettivi importanti e un Trapani miracolosamente aggrappato alla salvezza (nonostante la sanguinosa sconfitta casalinga nell’ultimo turno ai danni del Cesena) dopo un inizio di stagione da incubo con Serse Cosmi in panchina (incredibile pensare a come, solo l’anno scorso, proprio i siciliani fossero a un passo dal centrare una clamorosa promozione nella massima serie).




