Inter, Pepe a parametro zero è un colpaccio. Ma dietro manca un top player

Secondo le notizie riportate dai maggiori quotidiani sportivi, l’Inter sarebbe molto vicina a chiudere per il primo colpo in vista della prossima stagione: si tratta di Pepe del Real Madrid. Il contratto del difensore portoghese con i Blancos scade al termine di questa stagione e le parti hanno già comunicato che non verrà rinnovato. I nerazzurri hanno sondato il terreno per assicurarsi le prestazioni del 34enne a paramentro zero e anche l’ex giocatore del Porto ha fatto capire di gradire la destinazione italiana. Ma Pepe sarebbe il colpo giusto per l’Inter?

Pepe, Real Madrid

Pepe è stato acquistato dal Real Madrid nell’estate del 2007, che lo comprò dal Porto per 30 milioni di euro.

Un giocatore come lui può essere utile ancora al 90% di tutte le squadre d’Europa. L’esperienza del 34enne, con le sue 334 presenze con una squadra come i Galacticos, non risulterebbe indifferente dalle parti di Appiano Gentile. In più, Pepe è un vincente: ha vinto con il Porto, con il Real Madrid e con il Portogallo. I giocatori vincenti sono probabilmente una delle mancanze più grandi nell’Inter degli ultimi anni e uno come Pepe risulterebbe ideale sotto questo punto di vista. Nonostante l’età, anche la forma fisica non dovrebbe mancare: nelle 18 presenze stagionali, il difensore ha spesso dimostrato di poter dare ancora tanto sul campo di gioco.

Pepe, Real-Madrid

Pepe, nella sua carriera in Spagna, ha vinto due Champions League, due Mondiali per Club, una Super Coppa europea, due campionati, due Coppe di Spagna e due Super Coppe di Spagna.

I rischi non mancano di certo: insieme a Miranda (34enne) formerebbe forse la coppia più vecchia di tutta la Serie A. Inoltre all’Inter mancano centrali di prospettiva: l’unica speranza era Murillo, che però si è perso nell’ultima stagione sommerso dalle critiche. Gli altri centrali in rosa sono Medel (29 anni) e Andreolli (30 anni). L’acquisto di Pepe è sicuramente un ottimo colpo per i nerazzurri, ma la difesa non ha bisogno di altri movimenti per poter fare il salto di qualità che tanto vorrebbe Suning.