Totti e la maglia numero 10: il sogno di poterla indossare non può morire
Risale a circa una settimana fa la notizia, resa pubblica dal nuovo DS giallorosso Monchi, dell’ultimo anno da calciatore di Francesco Totti, capitano della Roma. Con queste parole l’ex Siviglia ha annunciato l’addio della bandiera: “Chiedo che Totti sia il più possibile vicino a me per poter imparare cosa è la Roma. Lui è la Roma e se riuscirò ad apprendere anche solo l’1% di ciò che lui sa su questo contesto, mi riterrò già fortunato. So che Francesco ha un accordo col club per diventare dirigente dopo questo suo ultimo anno da calciatore”.

Ramón Rodríguez Verdejo, detto Monchi, è stato il direttore sportivo del Siviglia dall’estate del 2000 fino a pochi mesi fa.
Tra le varie polemiche che sono scaturite dopo questo annuncio, ci focalizzeremo sulla discussione riguardante la possibilità di ritirare dalla squadra giallorossa la maglia numero 10. Prima di dare una nostra opinione, riportiamo le parole dell’attaccante risalenti al 2015: “L’augurio più grande che posso fare a tutti i ragazze e ai calciatori che avranno l’opportunità di indossare la maglia numero 10 della Roma è di scambiarla un giorno con un grande campione come Messi. Tutti devono avere questa possibilità. La maglia numero 10 è la mia seconda pelle, ma tutti dovranno avere la possibilità di cullare quel sogno, di indossarla e soprattutto di onorarla e portarla fino a raggiungere i migliori traguardi sportivi. Facciamo subito innamorare di questa città e dei nostri colori chi è arrivato, in modo particolare i ragazzi più giovani”
La nostra redazione è completamente d’accordo con le sue parole. Ogni bambino, ogni ragazzo e ogni calciatore, deve avere la speranza, il sogno e l’ambizione di poter indossare il numero di maglia che un giorno è appartenuto a una leggenda del calibro di Totti. Il peso che ha quella maglia e l’emozioni che trasmette sono una delle sfumature più emozionanti di questo gioco. Il miglior modo per omaggiare la sua carriera dedicata completamente alla Roma, sarà anche riuscire a trovare qualcuno che sia degno, o che si avvicini ad esserlo, di indossare quel numero.
