Serie A, l’importanza dei cambi: Allegri laureato, Spalletti bocciato

Nel calcio di oggi sono sempre più importanti le sostituzioni; chi entra dalla panchina, infatti, ha un ruolo fondamentale per l’andamento della gara. Fare le sostituzioni, però, non è così semplice come sembra perché saper leggere la partita ed inserire il giocatore giusto al momento giusto è complicatissimo. In questa stagione abbiamo visto come Massimiliano Allegri, allenatore in corsa per portare a casa il Triplete con la Juventus, sia il numero uno nel sapere cambiare il corso di un match grazie alle sostituzioni; chi, invece, porta più danni che benefici con le sostituzioni è il tecnico giallorosso. Luciano Spalletti ha dimostrato di dover migliorare, e molto, nella scelta ma soprattutto nel momento in cui far entrare un giocatore. Andiamo ad analizzare alcuni esempi.

Porto-Juventus 0-2

c9357422350e3b9d5dd83299b3a3342a-kQ8B-UGLKVoUc2RceF8C-1024x576@LaStampa.itAndata degli ottavi di finale di Champions: la Juventus è impegnata in un match ostico contro una squadra che, complice l’inferiorità numerica, sta difendendo con le unghie e con i denti un pareggio che sarebbe oro in vista della gara di ritorno. I bianconeri però, oltre ad essere tecnicamente superiori ai portoghesi, hanno anche un grandissimo allenatore che sa leggere alla perfezione i momenti della partita. Cosa fa Allegri? Inserisce Pjaca e Dani Alves, entrambi decisivi con un goal a testa, e vince la partita archiviando la qualificazione ai quarti.

Atalanta-Juventus 2-2

dani-alves-gol-atalanta-juventus-third-aprile-2017Settimana scorsa i bianconeri erano impegnati in una partita non semplice contro la squadra rivelazione del campionato; la Juventus sta soffrendo il ritmo dell’Atalanta specialmente dalla parte di Cuadrado. Ecco allora che Allegri inserisce Dani Alves e dopo pochi minuti il brasiliano segna il goal del momentaneo due a uno (la gara terminerà due a due).

Roma-Lazio 1-3

lazio-roma-keita-rudiger-lulic-bruno-peresDerby della capitale: la Lazio, nonostante un primo tempo perfetto, va all’intervallo sul punteggio di uno a uno a causa di un rigore regalato ai giallorossi. La sorte sembra essere dalla parte della Roma ma Spalletti rovina tutto con un cambio insensato; ad inizio ripresa, infatti, esce El Shaarawy ed entra Bruno Peres nonostante in panchina ci fosse Perotti (sostituto naturale del giocatore italiano). Risultato finale? Tre a uno per la Lazio con il terzino brasiliano che disputa una partita indecente e che è complice di tanti errori che favoriscono le reti dei biancocelesti.

Roma-Napoli 1-2

roma_napoli_seriea_gol_mertensLa Roma sta affrontando il peggior momento della stagione e all’Olimpico arriva un Napoli in gran forma e con un Mertens strepitoso. I giallorossi stanno perdendo e manca poco alla fine; Spalletti ha a disposizione la carta Totti ma preferisce far entrare Paredes per non si sa quale ragione visto che bisognava attaccare e non tenere palla.

I cambi sono fondamentali nel calcio di oggi ma non tutti sanno farli.