Inter, dove ha sbagliato Pioli? I suoi errori in 5 punti
Con due punti nelle ultime sette partite, l’Inter di Stefano Pioli ha ufficialmente staccato la spina. Le speranze di vedere l’ex tecnico della Lazio sulla panchina dell’Inter anche la prossima stagione sono praticamente pari a zero. Fino alla metà di marzo, i nerazzurri erano in piena lotta per l’ultimo posto disponibile per partecipare alla Champions League, ma un black out totale ha risucchiato la squadra al settimo posto in classifica. Che cosa è successo all’Inter negli ultimi due mesi? E soprattutto, quali sono le maggiori colpe di Pioli?
1. Manca un’identità di gioco continua
Le potenzialità della squadra ci sono e possono essere devastanti come si è potuto vedere nelle partite contro Lazio, Cagliari e Atalanta. Ma Pioli non è riuscito a trasmettere un vera e propria idea di gioco, portando la squadra a giocare spesso e volentieri alla sbaraglio, evidenziando solo sporadicamente e a sprazzi la potenza dell’Inter.
2. Buio totale contro le big
L’allenatore parmigiano ha guidato la squadra due volte contro il Napoli, una volta contro la Juventus e una volta contro la Roma, non riuscendo a conquistare nemmeno un punto. Il divario dei nerazzurri con le big del nostro campionato è sotto gli occhi di tutti, ma non riuscire a raggiungere nemmeno un pareggio in quattro scontri è probabilmente eccessivo.
3. Poca personalità nei momenti difficili
Pioli non ha mai alzato la voce veramente, prendendo una posizione forte e di personalità. Per gli obiettivi e per la storia che ha l’Inter, sono inaccettabili due pareggi e cinque sconfitte nelle ultime sette partite e in una pizza come quella milanese, che pretende tanto dalla figura allenatore, un pò di carisma in più non sarebbe guastato. La strigliata di Ausilio nel dopo partita contro la Fiorentina non è bastata, è mancata quella dell’allenatore.
4. Manca una variante tattica valida
Oltre al 4-2-3-1, modulo per il quale era stata costruita la squadra, è mancata una tattica alternativa rodata e funzionante. La difesa a 3 o i 4 giocatori offensivi in attacco (quindi con Joao Mario e Banega in panchina e con Eder o Palacio che giocano quasi da seconda punta dietro a Icardi), non hanno dato quasi mai i frutti sperati. In questo caso le colpe non sono tutte di Pioli, perchè la rosa ha delle possibilità tattiche limitate, ma qualcosa in più poteva essere fatto.
5. La difesa fa acqua
I difensori centrali dell’Inter non saranno tra i migliori al mondo, ma i 30 gol presi nelle 23 partite giocate sono troppi. Soprattutto in Italia, se una squadra prende troppi goal non può fare troppa strada. La qualità nel reparto difensivo manca, ma la scorsa stagione Mancini era riuscito a trovare la giusta formula per non prendere goal, Pioli non ci è riuscito.
