L’addio più lungo: prima di Totti, la top 5 dei capitani senza più bandiera

Un tempo si diceva che i capitani e le loro navi fossero legati nel destino fino all’ultima ora. Ebbene, nel calcio non è più così. Vuoi per la dittatura delle logiche economiche, vuoi per considerazioni d’ordine più personale, le attuali dirigenze del pallone tollerano sempre meno il dovere di riconoscenza verso le bandiere. Ricordiamo alcuni degli addii più clamorosi degli scorsi anni:

5) Alessandro Del Piero – Juventus (2012). Uno degli addii che fanno più male alla tifoseria bianconera, che si è coccolata Pinturicchio per ben 19 stagioni. Giocate tutte da protagonista. La gestione di Fabio Capello e la necessità di un ricambio generazionale in rosa hanno costretto Del Piero all’esilio, condito da esperienze in Australia e India.

4) Iker Casillas – Real Madrid (2015). Una vita intera a difendere la porta del Real Madrid e una separazione burrascosa: sembra la trama di un matrimonio, e in effetti lo è. Casillas è passato nel giro di pochi anni dall’essere uno dei migliori esponenti al mondo del suo ruolo a riserva: José Mourinho e Carlo Ancelotti gli preferivano infatti Diego Lopez (sì, proprio quello passato poi al Milan). Vive ora un suo secondo inizio al Porto, col quale ha affrontato di recente in Champions League la Juventus del suo amico Gianluigi Buffon.

3) Raul – Real Madrid (2010). Altro simbolo del madridismo, altro addio tristissimo. Raul Gonzalez Blanco è stato fra le vittime del repulisti deciso dalla gestione di Florentino Perez, che per l’attacco cercava stelle più giovani e alla moda. Clamoroso il suo trasferimento ai tedeschi dello Schalke 04, coi quali addirittura riuscirà a raggiungere la semifinale di Champions League.

2) Steven Gerrard – Liverpool (2015). 186 gol con la maglia del Liverpool, indossata sin da bambino: un bottino spaventoso per un centrocampista, ma con Steven Gerrard tocchiamo uno degli apici nel suo ruolo. Ha appeso le scarpe al chiodo solo l’anno scorso, dopo una biennale esperienza in MLS.

1) Paolo Maldini – Milan (2009). Ben 23 anni di carriera, 902 presenze e 33 gol solo ed esclusivamente con la maglia del Milan, con cui è stato uno dei giocatori più vincenti nella storia del calcio. Eppure non sono bastati a un addio pacifico col club rossonero: ancora oggi Maldini assiste da lontano al rinnovamento societario rossonero, rifiutando ogni tentativo di coinvolgimento. Non proprio il finale che i tifosi rossoneri sperano per il loro storico capitano.