Generazione di fenomeni: ecco l’Italia del futuro
Il mondiale in Russia del 2018 per molti giocatori italiani comporterà l’addio alla Nazionale. I vari Buffon, Chiellini, Barzagli e De Rossi difficilmente faranno parte della nuova spedizione che punterà all’Europeo del 2020. Tuttavia il ricambio è già pronto, l’Italia ha a disposizione una generazione promettente come non accadeva da anni. Il CT Gian Piero Ventura, utilizzando regolari stage, sta già tenendo sotto osservazione diversi giocatori e nelle prossime gare potrebbe iniziare a convocarli in pianta stabile.
Proviamo però ad immaginare la Nazionale del futuro, quella che nascerà dopo il prossimo mondiale. Il grande cambiamento sarà sicuramente tra i pali, dopo più di vent’anni (29 ottobre 1997 il debutto) Gianluigi Buffon lascerà difendere la porta azzurra a Donnarumma e Meret. In difesa rimarrà certamente Bonucci e per due juventini in uscita (Chiellini e Barzagli) entreranno in pianta stabile altri due bianconeri, Rugani e Caldara, senza dimenticare il centrale del Milan Alessio Romagnoli. Discorso simile anche per gli esterni, De Sciglio e Florenzi potrebbero avere come compagno il giallorosso Emerson Palmieri (passaporto italiano) e verranno affiancati sicuramente dai due terzini dell’Atalanta Conti e Spinazzola.
Anche in mezzo al campo Ventura potrà contare ancora sue due veterani come Marchisio e Verratti e tante belle speranze. Innanzitutto Roberto Gagliardini, il centrocampista dell’Inter in realtà potrebbe bruciare le tappe ed entrare nel giro dei convocati già per il mondiale in Russia. Inoltre la “cantera” azzurra può contare su almeno 3 centrocampisti che si sono messi in luce in questa stagione: Lorenzo Pellegrini a Sassuolo, Manuel Locatelli con il Milan e Amadou Diawara. Il centrocampista del Napoli, nato in Guinea, ha sorpreso tutti ed è convocabile grazie al suo passaporto italiano.
In attacco le due certezze per il futuro sono sicuramente Andrea Belotti e Ciro Immobile. Alle loro spalle si sta mettendo in mostra con la maglia dell’Atalanta (anche se deve migliorare sotto l’aspetto realizzativo) Andrea Petagna. Non solo punte però, ci sono anche giocatori di grande classe da utilizzare sugli esterni o come trequartisti. Lorenzo Insigne dovrà, infatti, guardarsi dalla concorrenza di Domenico Berardi e dei due campioncini viola Federico Bernardeschi e Federico Chiesa.
Non vogliamo aspettare il 2018? Molti dei giocatori che abbiamo citato saranno impegnati dal 16 al 30 giugno 2017 in Polonia, per l’Europeo under 21. L’Italia, che non vince il torneo dal lontano 2004, sotto la guida del Ct Di Biagio proverà ad arrivare in fondo alla manifestazione e dimostrare a tutti che la prossima generazione azzurra è davvero promettente.
