Higuain core ‘ngrato? Macché: guardate questi…
Se l’amore dà senso alla vita, qualche poeta potrebbe dire che il tradimento ne dà il sale. Nel calcio è più frequente in verità questo che quello. Colpa dei tempi un po’ superficiali in cui viviamo, con le bandiere d’una volta ridotte a figure più che donchisciottesche, a idealisti senza cervello. Se quindi i tifosi napoletani ancora si tengono legata al dito la fuga di Gonzalo Higuain alla Juventus, hanno di che consolarsi: nella storia del calcio si è visto anche di peggio.
5) José Altafini
L’originario core n’grato. Nel 1972 l’attaccante brasiliano passa proprio dal Napoli alla Juventus alla bell’età di 34 anni. Addirittura nel 1975 segnerà proprio agli azzurri un gol decisivo nella corsa-scudetto. Sicuri che Higuain possa fare altrettanto?
4) Roberto Baggio
Ricordate a un tifoso alla Fiorentina la cessione del Divin Codino alla Juventus nel 1990 e ancora oggi gli scapperà una lacrimuccia… o altro. La contestazione dei tifosi viola fu pesantissima e si concretizzò addirittura in scontri violenti. A ogni modo Baggio non si è mai legato in carriera a una piazza in particolare, sebbene da tutte sia stato amatissimo.
3) Luis Figo
Il passaggio nel 2000 dal Barcellona al Real Madrid fu il più grande shock nel calcio non solo spagnolo ma anche mondiale. Al di là della cifra-record di allora (140 miliardi di lire), a destare scandalo fu la modalità del trasferimento: nessuna trattativa coi catalani, per i quali il portoghese era incedibile, solo il pagamento della clausola rescissoria. A Barcellona lo chiameranno per sempre traditore e nella sua prima gara da merengue al Camp Nou qualcuno gli lancerà contro una testa di maiale.
2) Zlatan Ibrahimovic
Che lo svedese sia un po’ restio a mettere radici, si sa. Ma pochi in effetti si sarebbero aspettati che nel 2006 egli passasse dalla Juventus proprio all’Inter, durante il marasma relativo a Calciopoli. Per alcuni, una clamorosa mancanza di rispetto. Per altri, il segno di una personalità alla quale piace far discutere. Come consolazione per i bianconeri, va detto che Ibrahimovic tradirà anche l’Inter: nel 2010 il suo ritorno a Milano (da Barcellona) per indossare la maglia dei cugini del Milan.
1) Fabio Capello
Verba volant, dicevano gli antichi. Ma quando un personaggio della caratura di Don Fabio nel 2004 prima dice “Mai alla Juventus” e poi si trasferisce proprio a Torino… beh, non sono cose che si dimenticano troppo facilmente. In bianconero Capello sarà l’allenatore dei due scudetti revocati da Calciopoli, ironico contraltare a quello storico in giallorosso nel 2001.