Genoa, la conferenza stampa di Andrea Mandorlini

Alla vigilia del match con l’AtalantaAndrea Mandorlini è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico del Genoa:

Come sta il Genoa?

“Incontriamo una squadra che sta bene. Dobbiamo cercare di fare punti e tornare alla vittoria in casa”.

Cataldi?

“Danilo non si è allenato oggi. Il dubbio poteva essere solo quello, ovvero del dubbio del ragazzo”.

Come sta il gruppo?

“I giocatori si preparano e un allenatore prepara le situazioni. Affrontiamo questa partita in maniera positiva. Dobbiamo ritornare, ripeto, a fare punti e a vincere in casa”.

Tifoseria in subbuglio, Preziosi presente allo stadio e Gapserini che torna a Genova:

“Noi siamo un po’, fra virgolette, figli del risultato. La gente spingerà la squadra per fare risultato, torna il presidente e più siamo meglio è. Quello che conta è ritrovare il risultato che è fondamentale per tanti aspetti”.

Cambierà qualcosa in campo?

“Qualcosa cambierò. Veloso non ha recuperato, quel ruolo può farlo Izzo. Abbiamo avuto due settimane per lavorare meglio. Sono contento di queste due settimane e non vedo l’ora arrivi questa partita”.

Impauriti in campo?

“Sono tanti i risultati negativi e vengono a mancare le certezze. Lo dicevo prima, il risultato è fondamentale perchè ti alleni meglio”.

Chi teme di più dell’Atalanta?

“E’ una squadra in fiducia, sono tanti gli aspetti che fanno sì che questa gara sia difficile. Il Genoa deve aver rispetto di tutti ma paura mai”.

Morosini, Beghetto e Biraschi?

“Son giocatori importanti. Magari non hanno avuto tanta continuità ma ci sono tante partite. Stanno lavorando bene, sono dentro il discorso tecnico e tattico. Se toccherà a loro, faranno la loro parte”.

Punterà sulla voglia di riscatto di Pinilla?

“Le rivincite sono importanti nel calcio. Mauricio gioca perchè è un giocatore fisico. Queste sono situazioni sue e che dovete chiedere a lui. Io penso all’aspetto tecnico”.

Simeone non trova la via del gol da tanto tempo:

“Succede anche ai più grandi attaccanti. Ci sono questi momenti, lui è giovane e lavorare per trovare più tranquillità è importante. Non è un problema e sarà un’esperienza che si porterà dietro con sè. Deve giocare tranquillo”.

Come si può affrontare questa Atalanta?

“Bisogna esser bravi a contenere e a fare la fase difensiva. Ultimamente abbiamo proposto un po’ meno per tanti motivi. Domani c’è l’esame e vediamo che se tutto quello provato in questi giorni porterà i suoi frutti”.

Contro squadre come quelle di Gasperini meglio far diventare una partita “brutta”?

“Non so. Credo che il bello sia solo il risultato. Ognuno la può pensare come vuole, noi dobbiamo portare a casa il risultato contro un avversario che sta attraversando un momento di fiducia. In casa dobbiamo tornare ad essere una squadra tosta”.

Veloso andrà in panchina?

“No. Abbiamo provato ma ci prendiamo ancora una settimana. Poi in vista dell’Udinese vedremo”.

Se Izzo giocherà in mediana le chiederà più copertura oppure anche di fare il Mandorlini?

“Io vengo da questa esperienza. A me piacciono i giocatori universali e Armando è un giocatore che può ricoprire quel ruolo”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.