Milan, 3 validi motivi per riscattare Deulofeu
In casa Milan, oltre alla rincorsa all’Europa, è tempo di pensare anche al mercato. Al momento la trattativa di massima priorità è, oltre al rinnovo di Gianluigi Donnarumma, quella legata al possibile riscatto di Gerard Deulofeu. Il club rossonero dovrà restituire il calciatore spagnolo all’Everton al termine della stagione, con il Barcellona pronto alla finestra per cercare di riportare il classe ’94 a “casa” versando 12 milioni di euro nelle casse dei Toffees sfruttando la clausola di recompra. Difficile ma non impossibile per il club italiano, però, provare a trattare con i Blaugrana, soprattutto se la nuova proprietà deciderà di investire subito in maniera concreta nel mercato.
Ma andiamo a vedere 3 motivi per cui il Milan dovrebbe riscattare l’attaccante spagnolo:
Duttilità tattica
Deulofeu può giocare in tutti ruoli dell’attacco, dall’ala alla prima punta (di movimento) passando per il trequartista. Questa sua caratteristica lo rende un calciatore davvero utile, specie per un allenatore come Vincenzo Montella che ama questo tipo di giocatori (come per esempio Bonaventura, ndr). Lo spagnolo quando è stato chiamato a reggere il peso dell’attacco da solo ha risposto presente, come nel match col Bologna quando con una sua giocata straordinaria ha permesso a Pasalic di siglare il goal vittoria. Invece, nel ruolo di falso nueve, non ha brillato contro la Lazio ma va anche ricordato che in quell’occasione, al di fuori di Suso, non venne minimamente aiutato dal resto della squadra.
Ampi margini di miglioramento
Nonostante le oltre 180 partite da professionista, Deulofeu ha solo 23 anni e già una grande esperienza in campionati di primissimo livello come la Liga e la Premier League. Il talento spagnolo ha grandi qualità tecniche e atletiche ma manca ancora un pò di disciplina e soprattutto di continuità. I suoi margini di crescita sono esponenziali e, se inserito in un giusto contesto, l’attaccante rossonero potrebbe diventare un calciatore di grandissimo livello come era stato “etichettato” negli anni scorsi prima di finire nel dimenticatoio.
Voglia di rivincita
Dopo la poca fiducia concessagli al Barcellona e le non brillanti esperienze ad Everton e Siviglia, il talento spagnolo è tornato al club inglese senza però riuscire a trovare la giusta consacrazione. Per lui le apparizioni con i Toffees sono state sempre “a singhiozzo”, spesso subentrando dalla panchina ma soprattutto intervallate da grandi giocate e prestazioni eccellenti a momenti di grande mediocrità. Ora al Milan le cose potrebbero cambiare soprattutto per la grande facilità con cui Deulofeu sembra essersi ambientato alla nostra Serie A. I rossoneri, viste le qualità e l’età del calciatore, dovrebbero puntarci senza pensarci minimamente; i vantaggi potrebbero essere numerosi.
Al momento Deulofeu ha collezionato 9 presenze in Serie A, segnando 1 rete e fornendo 2 assist vincenti. Sono 309 i passaggi effettuati con una precisione dell’82%. Buona anche la percentuale dei contrasti vinti che si issa al 49% (86 i duelli totali). 11 sono i falli subiti a fronte degli 8 commessi, che gli sono costati 2 cartellini gialli. Buona anche la riuscita nei dribbling, 17 su 27 (62%). Per lo spagnolo anche 2 pali colpiti in questa esperienza rossonera.