Serie A, ecco i cinque giocatori che hanno ribaltato il giudizio iniziale

Il mercato, molto spesso, regala delle bellissime sorprese; la storia del calciomercato è piena di casi in cui le squadre vanno ad acquistare giocatori sconosciuti o ritenuti finiti che poi si rivelano fondamentali all’interno del club di appartenenza. Anche in questa stagione ci siamo trovati di fronte a situazioni in cui giocatori, inizialmente presi poco in considerazione, hanno ribaltato il giudizio a suon di prestazioni eccellenti. Vediamone alcune:

Kessié, l’africano che fa sognare l’Atalanta

kessieNella stagione magica dell’Atalanta, attualmente quinta in classifica ma con un solo punto di ritardo dalla Lazio, uno dei protagonisti principali è Franck Kessié; il giocatore africano è arrivato nella sessione estiva dal Cesena ma il suo acquisto non aveva di certo entusiasmato il popolo di Bergamo. Prestazione dopo prestazione, però, Kessié si è guadagnato la stima dei propri tifosi e l’ammirazione di alcuini dei più importanti club europei.In questa stagione ha già realizzato sei goal ed è amato dai suoi tifosi che non vorrebbero perderlo nella prossima sessione di mercato.

 

Simeone, la cattiveria prima di tutto

190557667-b3c9aa1b-9658-4e3a-86e1-50a59c32b976Arrivato dal Banfield, dove aveva totalizzato dodici goal in trentaquattro presenze, Giovanni Simeone a Genoa era visto più per la parentela con il padre Diego (allenatore Atletico Madrid), che per le sue qualità. Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su questo giovane attaccante che invece a suon di goal è entrato nel cuore dei tifosi del Genoa. La punta argentina è una delle poche note positive in una stagione davvero complicata per il club di Preziosi.

Schick, il bomber della panchina

230713586-2db5500f-ce44-4455-b402-5d657c03444eRestando sempre a Genoa ma cambiando sponda calcistica, vediamo come la Sampdoria questa estate sia andata a comprare uno sconosciuto. Stiamo parlando di Patrik Schick; l’attaccante, proveniente dalBohemians 1905, inizialmente era poco considerato dai suoi tifosi visto che lo stesso allenatore lo metteva sempre in panchina. Ma è proprio grazie a questo che è diventato un idolo dei tifosi della Sampdoria: infatti, partita dopo partita, Schick si è fatto notare grazie alla sua capacità di decidere le gare entrando a partita in corsa.

Fazio, leader silenzioso

Federico FazioArrivato a Roma dal Siviglia, dove aveva totalizzato solamente quattro presenze, Federico Fazio a Roma viene subito accostato al noto conduttore televisivo. Le battute sul difensore argentino finiranno presto visto che a partire dalla quarta giornata, Fazio diventerà il titolare fisso della retroguardia giallorossa sfornando prestazioni superbe e guidando i compagni di reparto con grande leadership tanto da ottenere il soprannome di Comandante.

Sosa, il regista che partì dalle retrovie

SosaArrivato dal Beşiktaş tra lo scetticismo generale, José Sosa era ricordato per quel giocatore privo di personalità che non aveva convinto al Napoli. Montella, però, ha sempre puntato sull’argentino che piano piano ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel centrocampo rossonero. Complice l’infortunio di Montolivo e il calo di Locatelli, Sosa è diventato imprescindibile per il Milan e anche i tifosi se ne stanno accorgendo.