Torino, la conferenza stampa di Mihajlovic, Benassi e Moretti (LIVE)
L’allenatore, il vice-capitano ed il capitano del Torino, Sinisa Mihajlovic, Emiliano Moretti e Marco Benassi, hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Fiorentina. Ecco le loro parole in live. Aggiornate la pagina con F5 per aggiornare la diretta.
Il tecnico esordisce:
“Prima di tutto voglio fare un’analisi. Ho letto in questi giorni tante cose brutte sul Torino, sui giornali. Sembra che all’improvviso a livello di società e di squadra ci siano solo macerie. Non esageriamo perché non è così. E’ vero, c’è una flessione di risultati, ma la squadra è in ripresa e i risultati arriveranno. Comunque questa resta una delle migliori stagioni del Torino da quando ci sono i tre punti, siamo a +4 punti dall’anno passato e vogliamo ancora migliorare. Sicuramente questa squadra è fatta per attaccare. Abbiamo delle caratteristiche su cui dobbiamo insistere e non dobbiamo avere paura, tornando indietro. Noi dobbiamo continuare a lavorare per correggere i nostri difetti. Ma la società e la squadra sono un corpo unico. Non ci sono divisioni. Siamo uniti. Il Toro deve essere ambizioso. La stampa ha diritto di giudicare, ma fare guerre personali tutti i giorni non ha senso specie in questo momento. Alla fine della stagione faremo i conti e sono sicuro che alla fine sarà una bella stagione per punti fatti e giovani lanciati”.
(Mihajlovic) – Che partita si aspetta domani?
“Mi aspetto una Fiorentina arrabbiata e vogliosa di vendicarsi della gara di andata. Abbiamo tante soluzioni, specie davanti, sono sicuro che chi giocherà darà il meglio. Dobbiamo essere sicuramente più attenti in fase difensiva. Loro sono simili a noi: grande potenziale offensivo ma prendono spesso gol. Noi dovremo fare una grande fase difensiva per poi approfittare delle chance che ci concederanno”
(Benassi) – Cosa cambia con la presenza di Lukic in mezzo al campo?
(Moretti) – Che emozione sarà tornare al Franchi?
(Mihajlovic) – Quanta voglia ha di Toro, Sinisa Mihajlovic?
“La stessa voglia del primo giorno. Io cerco sempre di dare il massimo, al di là delle critiche vado per la mia strada. Ogni giorno mi sveglio contento di essere qua e con l’intenzione di tirare fuori il massimo dai miei giocatori. La mia voglia di lavorare e di fare le cose per bene c’è sempre e sempre ci sarà, vista la mia passione per questo lavoro. Sono sereno, tranquillo e consapevole di quello che dò, cercando sempre di migliorare e migliorarci”.
(MIhajlovic) – Domani potrebbe esserci Boyè dal primo minuto?
“Sì, potrebbe essere. Ho ancora tre dubbi, uno per reparto. Sicuramente chi giocherà darà il meglio per cercare di portare a casa i tre punti”.
(Moretti) – Avete già iniziato a parlare con la società per il rinnovo?
No, non abbiamo ancora parlato e non penso sia il momento. Ci sarà tempo a fine stagione, a bocce ferme.
(Mihajlovic) – Sul mercato:
“Stiamo cercando diversi giocatori, c’è chi va in giro e guarda. Vediamo se riusciamo a prenderli”.
(Mihajlovic) – Sugli infortunati:
“Castan dovrebbe tornare in gruppo settimana prossima, Rossettini se tutto va bene lo porto in panchina, non ha i novanta minuti nelle gambe. Carlao sinceramente è andato l’altro ieri con i tifosi, uno gli ha dato una botta e gli ha fatto uscire un gomito. Non è niente di grave, non so quanto ci vuole. Sente ancora dolore, quindi non può contrastare. Gli altri due hanno quasi recuperato”.
(Moretti) – Sulla difesa:
“Il discorso che facciamo tutte le settimane, a noi piace giocare in avanti, l’indole è quella. Se vinciamo 4-3 bene, è ovvio che a nessuno piaccia subire gol. Il lavoro è sempre rivolto a migliorare, è normale. Quando giochi con la Roma e prendi quei 4 gol così… dà ancora più fastidio. Le reti fatte sono tantissime, la squadra si vede sia davanti che dietro per il lavoro collettivo”.
(Mihajlovic) – Sulla Fiorentina:
“Non direi che è una sfida fra deluse. Certamente potevamo fare meglio, ma anche solo segnando due rigori avresti preso 4 punti in più. Per le prestazioni abbiamo fatto il nostro. Poi vedendo anche alcuni risultati potevamo fare di più”.
(Mihajlovic) – Sull’attualità:
“L’esonero di Ranieri è una vergogna. Devono giocare senza allenatore, non è possibile una cosa del genere. Anche gli inglesi si stanno italianizzando, non c’è riconoscenza. Mi dispiace dal punto di vista umano. Lo considero mio amico, è un grande allenatore, non se lo meritava. Dovevano fargli una statua. Atalanta… guardandola anche ieri, ma pure quando hanno giocato con noi, sta molto bene, è in fiducia, ma ha giocatori importanti. Fisicamente sembra una grande squadra, ha molta fisicità, non è una cosa da poco. Poi qualcuno all’inizio non era conosciuto, ma tutti sono da grande squadra. Spinazzola, Conti, Caldara, Kessie, Freuler, Toloi, Masiello… Non è per caso a tre punti dalla Champions League. Per vincere a Napoli devi essere fortunato, però hanno merito. Faccio i complimenti a Gasperini. Con loro avremmo potuto perdere”.
Conclude Benassi, sulla carica:
“E’ un paio di settimane che questo argomento viene tirato fuori, ma più che spronare per evitare blackout bensì per avere più convinzione in noi stessi. C’era consapevolezza di potere fare meglio. Con il Napoli si è visto come fossero superiori, con la Roma no”.
FINE DELLA CONFERENZA