Udinese, la conferenza stampa di Luigi Delneri (LIVE)

Alla vigilia del match con la Lazio, in conferenza stampa è intervenuto Luigi Delneri. Ecco le sue parole LIVE. Per aggiornare la diretta basta premere F5:

“Il risultato conta molto, non importa come, basta farlo. Quando la squadra perde ha sempre torto da parte di chi vede, ma bisogna fare una analisi serena. Avere tanti punti di vantaggio sulla terzultima è un fatto da tenere in considerazione. Da ottobre abbiamo recuperato punti sulle concorrenti. E’ vero che i risultati sono stati altalenanti, ma questo fa parte della crescita e i giocatori non possono sempre essere al top. Ci mancano risultati sul campo per motivi di attenzione e perché a volte bisogna essere più furbi. L’assetto è buono, bisogna avere pazienza nell’aspettare gli avversari. Dopo l’Inter, noi abbiamo concesso 20 minuti alla Roma? No, è la Roma che se li è presi. La squadra ha alti e bassi perché è giovane, lo sappiamo bene, perciò le valutazioni ne devono tenere conto, essere oggettivi nel dar giudizi e vedere se è l’Udinese a concedere o sono gli avversari a far valere esperienza e bravura”.

La Lazio ha la testa al derby?

“Noi dobbiamo giocare la nostra partita con la mentalità che abbiamo. Qui se si perde una partita, sembra si perda il campionato del mondo. Stiamo calmi con i giudizi, cerchiamo di tenere conto tutto. Il fattore psicologico è fondamentale nel calcio, va curato molto: non posso giudicare una partita solo perchè perdo o perchè vinco. Io vedo questa situazione in modo molto più sereno, e non penso a cambi tattici”.

Contro il Sassuolo risultato buttato via:

“Sì, ma se valuto un errore singolo, ci sta. Ma la squadra non era messa male tatticamente. Ha concesso l’ultimo quarto d’ora perchè è rimasta scottata sull’1-1. Bisogna concedere meno, è vero, ma non posso vedere tutta la gara in maniera negativa. Come non è stata completamente positiva a Bergamo. Ma purtroppo se fai risultato va sempre bene”.

L’Udinese dovrebbe occupare posizioni migliori di classifica?

“Noi andiamo in campo per fare del nostro meglio. Io ho solo detto che qui sembra che siamo quartultimi in classifica. Invece non è così. Non si possono vincere tutte le partite. Io sono sereno e ottimista sul futuro dell’Udinese anche se è vero che concediamo cose banali”.

Ci saranno cambi?

“Sì, perchè non vedo la necessità di cambiare tatticamente. I gol presi sono arrivati per lo più da calcio da fermo. Le caratteristiche della squadra sono queste, si va avanti così. Si può cambiare in corsa, non dall’inizio. Nei commenti a caldo sei meno lucido nelle valutazioni, per questo ho detto così”.

Zapata non attacca mai il primo palo. E’ sempre dietro al difensore. E’ una caratteristica sua?

“Stiamo lavorando su questo. Ci manca un giocatore che vada sul primo palo o liberi un uomo dietro. Dobbiamo lavorare per migliorare in questo”.

Matos al posto di De Paul?

“Sì. I dubbi li ho sempre, ma non solo su Matos. Gabriel Silva? E’ appena arrivato, me lo davano come esterno sinistro invece vedo che può fare anche l’esterno destro. Con il tempo, vediamo se sarà utilizzabile, ma ha caratteristiche diverse da Matos”.

Cosa teme della Lazio?

“E’ veloce, ha fisicità, l’uno contro uno facile sugli esterni. Manca Biglia, ma ha giovani con qualità importanti. E’ da temere come squadra e noi anche dobbiamo giocare da squadra”.

Milinkovic Savic: si aspettava il suo exploit?

“Ha i numeri dalla sua. Lavora molto ed è molto lucido quando arriva in zona gol. Ha dalla sua il futuro. Affrontiamo una squadra complicata, ma se affrontiamo la partita in maniera giusta possiamo tenere botta”.

La squadra è molto meno aggressiva. Come mai?

“Dipende anche dalla qualità degli avversari. E’ vero che siamo meno sicuri nel possesso palla e cerchiamo Zapata in maniera esasperata. Penso sia anche una questione psicologica in questo momento. Abbiamo giocatori in netta crescita, però. La strada è quella giusta: crediamo in quello che facciamo”.

Thereau non brillante:

“Io ho sempre fiducia in lui. Ha sprazzi meno intensi, ma contiamo su di lui per l’apporto tecnico tattico che di personalità. Sta meglio, deve dare fiducia al gruppo”.

Si sente ciriticato?

“Delneri si prende le sue responsabilità, ma in certe situazioni le deduzioni post partita danno sensazioni di negatività. In una sconfitta non è sempre tutto negativo come in una vittoria non è sempre tutto positivo. Bisogna avere una valutazione più serena delle partite”.

Più attenzione con la Lazio:

“Su questo sono d’accordo. Più attenzione su quello che si fa in campo. Si va in campo sempre per vincere, quello è lo scopo”.

Il suo contratto?

“Non è un problema e non lo diventerà mai, per quanto mi riguarda. Con la società siamo d’accordo, si va avanti per la strada giusta pensando al futuro. Tenendo ben presente che abbiamo un presente importante, per finire con la forza delle motivazioni. Noi per primi non viviamo bene le sconfitte”.

Poi andando via, avverte:

“Kums gioca sicuro”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.