Empoli, la conferenza stampa di Giovanni Martusciello

Alla vigilia del match con la Lazio, in conferenza stampa è intervenuto Giovanni Martusciello. Ecco le parole del tecnico dell’Empoli:

“Il livello di difficoltà della gara di domani sera è molto alto. Secondo me, la Lazio è più forte dell´Inter per imprevedibilità, forza, velocità e capacità offensive . La squadra è allenata bene, ha velocità, dinamismo e poteva avere più punti di quelli che ha in classifica”.

Settimana difficile:

“Non è stata una settimana di lavoro straordinaria, innanzitutto perché è stata una settimana corta. Il primo allenamento vero di squadra lo abbiamo avuto giovedì, e purtroppo queste squadre ti impegnano in maniera forte e il lavoro sul campo diventa determinante. Purtroppo siamo riusciti a fare solo un allenamento sul l´intensità. E’ stata una settimana anomala anche perché ci sono stati diversi giocatori che rientravano da infortuni”.

Cosa serve per fermare la Lazio?

“Per fermare la Lazio, chiedo ai ragazzi di giocare la partita con le armi che conosciamo. In queste gare devi sperare che, queste squadre non mettano il cento per cento, cosa che invece devi fare tu. Anche contro l´Inter abbiamo giocato senza timore reverenziale e credo che sia importante passare dalle prestazioni per arrivare ai risultati”.

Sulla formazione:

“Ho qualche dubbio derivante dalla settimana di lavoro anche perché domani sarà una partita dall´impegno fisico notevole. In casa andiamo meglio, anche grazie all´aiuto della gente, speriamo di riuscire a mantenere questo andamento fino alla fine”.

Su Empoli-Lazio del 1997, dove realizzò il suo primo goal in Serie A:

“Di quella partita mi ricordo tutto. Era la mia terza partita in serie A e fu il mio primo gol nella massima serie. Avevo fatto uno scatto di quattro metri, quando vidi la palla entrare mi sembrava di aver scattato per cento, fu una sensazione stupenda. ricordo anche l´emozione di Roccati che nel finale parò il rigore di Signori. Speriamo domani di potersi ripetere, non sarebbe male”.