Lazio, Inzaghi in conferenza: “Milinkovic parte titolare. Keita? E’ tornato bene dalla Coppa d’Africa”
Alla vigilia del match col Pescara, è intervenuto in conferenza stampa Simone Inzaghi. Ecco le parole del tecnico della Lazio:
La settimana ci ha detto che in Coppa Italia sarà sfida tra Roma e Lazio:
“Speravo di andare avanti, volevo la semifinale. La Coppa Italia è una competizione importante per noi, abbiamo fatto una grandissima partita contro l’Inter e ce la giocheremo con la Roma nel migliore dei modi. Ma manca un mese, normale che se ne parli, so quanto ci tiene la gente. Ma adesso pensiamo solo al Pescara”.
Per domani si può dire che il pericolo principale sia proprio la Lazio? Cioè, dipende tutto dall’approccio alla gara?
“Certamente, domani dovremo essere concentrati e sul pezzo. Più della gara di San Siro contro l’Inter in Coppa Italia, sfidiamo una squadra che gioca un buon calcio. Ha una classifica bugiarda e nel mese di gennaio s’è rinforzata. Alla squadra ho chiesto di approcciare nel modo giusto, altrimenti la gara può complicarsi. La classifica non rispecchia il reale valore del Pescara. Il pubblico abruzzese ci tiene a questa gara, l’allenatore avversario (Oddo, ndr) è un amico, dovremo prestare grande attenzione”.
Come ha ritrovato Keita?
“E’ tornato molto bene dalla Coppa d’Africa, ha fatto tre allenamenti nel migliore dei modi. Mi è piaciuto, può giocare dall’inizio o entrare dopo. Dovrò valutare il recupero degli altri che hanno speso tanto. Farò qualche cambio, abbiamo faticato tanto ma la squadra è in salute e vogliamo riprendere il nostro cammino dopo il ko di sette giorni fa contro il Chievo”.
Cosa pensi di un eventuale rinnovo di Keita. Se non dovesse rinnovare, sarebbe una sorta di tradimento?
“Keita è un classe ’95, essendo così giovane ha ancora margini di miglioramento. E’ un giocatore importantissimo che può migliorare ancora tanto, personalmente vorrei allenare anche in futuro. Normale che ci siano altre dinamiche, ma lui può spostare gli equilibri della partita ed è difficile trovare elementi simili in giro”.
E’ contento della rosa a sua disposizione dopo il mercato di gennaio?
“C’è qualche giocatore che ha espresso il desiderio di andare a giocare, come Cataldi, Leitner e Kishna. Hanno lavorato benissimo con me, sono stati tutti molto disponibili e ci hanno dato tanto, soprattutto Cataldi. Poi, vedendo che facevo altre scelte, mi hanno chiesto di trovare più continuità altrove. Comunque siamo completi, abbiamo Lulic che può giocare in più parti del campo e lo stesso vale per Crecco, un altro ragazzo che ho visto crescere e può ricoprire più ruoli. Il discorso vale anche per l’attacco”.
Qual è la reale ambizione della squadra?
“Vedo questa squadra in alto, la vedo competitiva. Abbiamo battuto la squadra più in forma in Europa, l’Inter arrivava da nove vittorie di fila. Siamo andati lì e abbiamo vinto meritatamente, è ovvio che nel cammino c’è qualche inciampo come in occasione della gara contro il Chievo. Ma non avremmo meritato il ko, poi ci siamo ricompattati. Siamo andati a San Siro giocando un ottimo calcio, conquistando una qualificazione meritata”.
Quali sono le condizioni di de Vrij?
“Era un po’ affaticato, gli abbiamo concesso un giorno di riposo in più. Sta bene, è disponibile e vedremo se giocherà o no”.
Come ha visto Crecco in questi giorni?
“E’ un ragazzo uguale agli altri, l’ho visto crescere. Secondo me può fare bene, ci darà una mano. Può essere importante da qui a fine stagione”.
Ha lanciato tanti giovani, è un bel segnale per il calcio italiano:
“A volte noi allenatori ci facciamo un po’ troppi problemi. Quando è il momento di lanciarli è giusto farlo, non certo perché mi stanno simpatici ma perché lo hanno meritato. Hanno dimostrato che quando vengono chiamati in causa danno delle buone risposte. Murgia all’esordio a San Siro ha fatto benissimo. Se fanno così bene, è giusto continuare a lanciarli”.
Si aspettava una prestazione importante da Murgia?
“Certamente, era già diverso tempo che poteva giocare dall’inizio. Sa che davanti a sé ci sono ragazzi che stanno facendo bene, disputando un ottimo campionato senza deludere mai l’allenatore. Ma Murgia ha sempre dimostrato di starci alla grande. Martedì ha avuto la sua occasione, è stato bravo a sfruttarla e sa che potranno esserci altre occasioni da qui alla fine”.
Milinkovic-Savic come sta?
“Sta bene, giocherà sicuramente dall’inizio. E’ un po’ più fresco rispetto agli altri perché ha riposato a San Siro”.
Nello spogliatoio è cambiato qualcosa a livello mentale dopo il successo contro l’Inter?
“Ci fa piacere, quella nerazzurra era una squadra in forma. Abbiamo vinto meritando, con buona personalità. La Coppa Italia è un trofeo a cui teniamo, a cui sono molto legato. Ma dobbiamo metterci alle spalle la vittoria con l’Inter. Dalla ripresa degli allenamenti abbiamo analizzato la partita, ma dal giorno dopo abbiamo cominciato a pensare al Pescara”.
La Lazio non ha segnato nelle ultime due gare di campionato, qual è il problema?
“Non dovremo sbagliare, ci vorrà ancora più concentrazione. Dovremo sfruttare le occasioni, come contro la Fiorentina. Il Pescara cercherà di fare bene e di metterci in difficoltà”.
Rossi può inserirsi?
“E’ un giocatore importante, con il Crotone è entrato, anche col Chievo negli ultimi 10′. Davanti siamo al completo, oggi l’ho dato alla Primavera. Certamente farà parlare di sé, è un bravo giocatore e un ragazzo umile che vuole sempre imparare e crescere”.
Domani che partita si aspetta?
“Il Pescara ha cambiato spesso, noi dovremo avere l’approccio giusto ma sarà difficile. Dovremo essere bravi a fare la partita e a concedere poco, loro sono bravi nelle ripartenze”.
Ci sono già i convocati?
“Verranno messi sul sito ufficiale, siamo 20 più i 3 portieri, non ci sarà Lombardi ma Tounkara e Crecco”.
Cosa pensa di Tounkara?
“Può essere recuperato, è un ragazzo che ha avuto una crescita. Ha iniziato bene, poi alcuni infortuni l’hanno rallentato. Le esperienze in prestito non sono state fortunate. Si è allenato con noi spesso molto bene in questi, a mercato chiuso abbiamo deciso di inserirlo nella lista. Toccherà a lui ora cercare di ritagliarsi un po’ di spazio”.
Possibile un turno di riposo per Parolo o Lulic?
“Dovrò valutare. Vedrò attentamente i dati, parlerò con i ragazzi e deciderò. Hanno sempre giocato, possono star fuori o giocare entrambi. Ho delle idee, ma dovranno essere rafforzati con i dati delle ultime sedute”.
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