Inter, Caprari non convince? Ecco perché può rivelarsi utile
Un colpo che è passato quasi sotto traccia questa estate e che, con il passare del tempo, è svanito dai ricordi di quasi tutta la tifoseria nerazzurra. Gianluca Caprari è, a tutti gli effetti, un calciatore di proprietà dell’Inter. Il talento di scuola Roma è alla sua prima esperienza degna di nota in Serie A ed è la punta di diamante della neo-promossa Pescara, che tuttavia il massimo campionato potrebbe lasciare presto. Proprio la stagione deludente degli abruzzesi (che tuttavia sembrano non avere proprio le risorse per una salvezza tranquilla) ha fatto sparire dal monitor il buon Caprari, che pur aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi. Il clamoroso tunnel di sconfitte della sua squadra ha però inghiottito in qualche misura anche lui (solo 4 gol in 20 presenze) anche se lo giustifica il fatto che ha giocato per buona parte della stagione nel ruolo di centravanti, non proprio il massimo per un ala piccola e veloce. Tuttavia, sopratutto per le ambizioni dell’Inter, sembra che il classe ’93 non possa, almeno per quest’anno, rientrare nei piani della società nerazzurra che presumibilmente non lo aggregherà alla rosa del prossima anno. Ciò nonostante il giocatore può rivelarsi ancora molto utile per il club milanese. Perché? Beh, guardiamo al modello Juventus, che nel giro di pochi anni (dall’era Conte) è riuscita a monopolizzare il campionato italiano non solo dal punto di vista dei trofei, ma anche del mercato. Quasi ogni giovane del nostro paese è sotto contratto con la Veccchia Signora, la quale tuttavia difficilmente se li riprenderà tutti. Proprio come un mercato del baratto, i bianconeri utilizzano questi giovani come pedine di scambio per altri giovani, magari più pronti, creando quindi un ciclo che non fa che aumentare la trafila di promesse. L’Inter, che cerca di risalire ai vertici del campionato, dovrebbe puntare a tale modello, e Caprari potrebbe essere un perfetto esempio di “contropartita” da usare per arrivare ad un obiettivo. Ad esempio, nelle ultime ore, si è parlato di un interessamento della Sampdoria. Una cessione di Caprari in blucerchiato potrebbe aprire le porte per prendersi Torreira, Linetty o Muriel, giocatori che potrebbero far benissimo in nerazzurro già nel presente. Ecco perché tesserare calciatori come Caprari può rivelarsi un buon investimento anche senza ricavo tecnico: il fine è costruire una solida base di mercato che ti permetta di muoverti, di avere sotto controllo, l’intero mercato italiano (che negli ultimi tempi sembra essersi in parte ripreso) anche magari in assenza di liquidità. Mandando in prestito questi giocatori in piccole squadre il valore cresce e possono quindi rappresentare un valore monetario non indifferente per il club.