Niang, Genoa o Torino? Ecco perchè il francese serve più ai granata
M’Baye Niang è sempre più lontano dal Milan. I 3 gol e i 3 assist collezionati nelle 18 presenze in Serie A non hanno convinto Montella a trattenerlo. L’allenatore dei rossoneri, nella conferenza stampa di ieri, ha già detto che il francese non verrà convocato per la sfida contro la Juventus per poter decidere il suo futuro. Le due squadre che si sono fatte avanti con più insistenza sono Torino e Genoa, ma a quale delle due rose serve maggiormente l’aiuto dell’attaccante?
Prendendo in considerazioni le rose, probabilmente ai Granata gioverebbe di più l’acquisto dell’ex giocatore del Montpellier. Nel 4-3-3 di Mihajlovic, i giocatori che possono interpretare l’esterno alto sono soltanto quattro: Ljajic, Iturbe, Falque e Martinez. Considerando che quest’ultimo è nel mirino del Trabzonspor che ha già offerto 3 milioni di euro, l’acquisto di un’ala risulterebbe fondamentale per avere una rosa competitiva. Mihajlovic inoltre conosce già il francese, avendolo allenato nella scorsa stagione sulla panchina del Milan.
Niang farebbe comodo anche ai Grifoni. Per l’esterno si tratterebbe di un ritorno: infatti, Niang ha già vestito la maglia rossoblu nella seconda metà del campionato 2014/15, segnado 5 gol e 3 assist in 14 presenze, per poi fare ritorno al Milan a fine stagione. Nel 3-4-3 di Juric gli esterni d’attacco in rosa sono già sei: Pandev, Gakpé, Ocampos, Taarabt, Ninkovic e Morosini. In più, all’occorrenza, in quel ruolo possono anche giocarci gli esterni di centrocampo come Lazovic, Edenilson e Laxalt. Anche se si considererebbe uno scambio tra Ocampos e Niang con il Milan, così come è stato scritto su molti giornali, gli esterni nella rosa del Genoa sarebbero comunque troppi. O comunque, il contributo del francese non risulterebbe poi così fondamentale.
