Roma, Monchi garanzia di plusvalenze: ecco la Top5
Dopo l’addio di Walter Sabatini, secondo indiscrezioni, la Roma starebbe pensando a Monchi, attuale Direttore Sportivo del Siviglia, come futuro diesse giallorosso. Lo stesso Sabatini in un’intervista a La Repubblica ha confermato le voci di un suo possibile approdo nella Capitale.
Il dirigente spagnolo è noto per la sua capacità di fare plusvalenza. Dal 2000, anno in cui smise di giocare e decise di lavorare dietro la scrivania della società, ha realizzato un surplus di 300 milioni. Ed è soprattutto grazie a lui se il Siviglia in questo periodo è riuscito a vincere così tanto sia in Spagna che in Europa. Insomma l’ideale per una società come la Roma che, a differenza dei top club europei in mano agli sceicchi, non ha un budget illimitato e spesso deve fare i conti per far quadrare il bilancio.
Tra le molte plusvalenze realizzate in questi anni ecco le 5 migliori:
5. Ivan Rakitic
Il centrocampista blaugrana di nazionalità croata, prima di entrare a far parte della banda di funamboli catalani, è anche lui passato per Siviglia. Fu acquistato, sempre su consiglio di Monchi, dallo Shalke 04 nel 2011 per una cifra che ad oggi è irrisoria: 2,5 milioni. Dopo 3 anni, ed anche a causa del ritiro di una colonna portante del centrocampo come Xavi, il croato entrò nel mirino della dirigenza catalana, che per averlo pagò 18 milioni.
4. Julio Baptista
Il brasiliano, vecchia conoscenza proprio della Roma, arrivò dal San Paolo nel 2003 per 3 milioni. Vista la sua stazza inizialmente fu adattato come mediano, ma grazie al suo feeling con il goal, che gli permise di segnare quasi 40 goal in 2 anni, venne spostato più avanti. Grazie alle sue caratteristiche tecniche, ed alla potenza fisica, nel 2005 entrò nel mirino del Real Madrid che chiuse la trattativa spendendo 20 milioni.
3. Aleix Vidal
Un altro talento cresciuto in Andalusia, ed acquistato dal Barcellona. Lo spagnolo, al quale a dire il vero Luis Enrique non sta dando molto spazio, ha convinto Monchi a puntare su di lui grazie alle sue ottime prestazione all’Almeria, con la quale ha giocato 3 anni ed ha ottenuto una promozione in Liga. Dopo una stagione nel massimo campionato, nell’estate del 2014 il Siviglia paga 3 milioni e gli regala una maglia da titolare. L’anno dopo i catalani spendono 22 milioni per chiudere la trattativa.
2. Carlos Bacca
L’attaccante milanista è esploso proprio con biancorossi, segnando 34 reti in 2 anni e vincendo due Europa League. Venne preso dal Bruges, con il quale si era messo in mostra grazie ai 25 centri che mise a segno nel campionato belga durante la stagione 2012-2013. Dopo di che venne portato al Siviglia per 7 milioni. Due anni dopo i rossoneri ne hanno pagati 30 per ottenere il suo cartellino.
1. Dani Alves
Il terzino brasiliano rappresenta la miglior plusvalenza del dirigente biancorosso. Attualmente di proprietà della Juventus sbarcò in Europa nel 2002, alla corte degli andalusi in prestito dal Bahia per 500mila euro. Fu riscattato a fine stagione per 850mila. Tuttavia, grazie alle sue notevoli prestazioni, la dirigenza del Barcellona decise di investire 35 milioni pur di averlo. E questi rapportati a più di 10 anni fa, quando ancora il calcio non era in mano ai vari petrolieri e cordate cinesi, erano molto più di quanto si possa pensare.
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Roma, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/RomaGoal24