Zaza il viaggiatore: l’obiettivo è il riscatto

Simone Zaza è da qualche ora ufficialmente un giocatore del Valencia. L’attaccante italiano, di proprietà della Juventus, si è così trasferito in Spagna in cerca di riscatto dopo la deludente esperienza con il West Ham. La formula è quella del prestito con opzione di acquisto a titolo definitivo vincolato alle presenze ed al centramento della salvezza da parte del club.
Con questo cambio di casacca il giocatore proverà a scrollarsi di dosso i mesi trascorsi in Inghilterra che, a detta sua, sono stati caratterizzati dal pessimismo e dalla depressione.

Un approccio difficile con la Premier League

Con gli Hammers non è mai riuscito a trovare la sua dimensione: solo 8 presenze e nessun goal. Insomma, da quello sciagurato rigore agli europei di Francia contro i tedeschi, la sua carriera ha preso una piega tanto incolore quanto inaspettata. Infatti l’anno prima con i bianconeri, nonostante lo scarso impego, è stato decisivo in molte occasioni. In particolare nella partita con il Napoli, nella quale ha segnò il goal che secondo molti è valso lo scudetto per la Vecchia Signora. Poi la decisione di cambiare aria ed andare in Premier League, nella quale non è riuscito a lasciare il segno.

La grande occasione di rilanciarsi

Adesso ha finalmente la possibilità di mostrare le sue qualità. La Liga è un campionato molto diverso rispetto a quello d’oltremanica, e la Spagna è molto più simile all’Italia. Il Valencia in questo momento sta navigando in brutte acque: solo 16 punti in campionato e a 4 dalla zona retrocessione. Poi le dimissioni di Cesare Prandelli da allenatore non hanno sicuramente aiutato l’ambiente a concentrarsi per centrare l’obiettivo salvezza. Proprio lui aveva fatto il nome di Zaza come rinforzo necessario per uscire dalla crisi di risultati. Nel 4-3-3 valenciano il classe ’91 potrebbe sicuramente dare un notevole supporto, visto che i titolari del tridente (El Haddari, Mina e Nani) insieme non mettono insieme più di 8 goal. L’ex bianconero potrebbe facilmente risultare decisivo, anche solo aumentando il bottino di reti complessive della formazione. Poi la società spagnola ha tradizionalmente sempre dato fiducia ai giocatori italiani (con fortune alterne), perciò Zaza avrebbe un motivo in più per sentirsi “a casa”.

Sarà un caso ma al suo arrivo i Murciélagos hanno vinto la quarta partita in campionato. Vedremo se quando finalmente scenderà in campo il trend positivo continuerà.