Inter, ecco perché Thauvin non serve a Pioli
A quanto pare la Serie A sta tornando ad essere un campionato nel quale i talenti d’oltralpe sperano prima o poi di poter giocare.
È il caso di Florian Thauvin, ala destra classe ’93 attualmente in forza all’Olympique Marsiglia, e punto di riferimento della formazione di Rudi Garcia, che secondo Le Journal du Dimanche starebbe pensando di trasferirsi proprio in Italia. E, sempre secondo la testata transalpina, la squadra oggetto del desiderio di Thauvin sarebbe l’Inter.
Il ventitreenne ha notevoli doti tecniche, il classico giocatore rifinito che può agire sia a destra che a sinistra, ma anche come trequartista. Le movenze ricordano vagamente quelle di Ilicic. Finora ha realizzato 5 reti in Ligue 1 nella posizione di ala destra. Insomma un giocatore di qualità. Ma veramente può essere utile alla causa nerazzurra?
Le intricate vicende di mercato
Da quando nel 2013 è esploso, l’esterno francese, è stato sempre in mezzo ad intricate trattative di mercato. Infatti a gennaio di quell’anno fu comprato dal Lille che lo prelevò dal Bastia, con il quale concluse la stagione. Tuttavia con il LOSC non giocò una singola partita, poiché quell’estate venne acquistato dall’OM che pagò 14 milioni per averlo. Con i marsigliesi ha giocato due stagioni, per poi essere acquistato dal Newcastle, che lo ha tenuto solo pochi mesi e, a causa delle sue prestazioni deludenti, lo ha rimandato in prestito a Marsiglia con l’obbligo di riscatto a 11 milioni che scatterà a giugno di quest’anno.
Probabilmente l’agente del giocatore ha intuito che la società, nonostante il notevole rendimento dell’assistito, lo lascerà andare per evitare di pagare il prezzo del suo cartellino. Per questo motivo il procuratore sta spingendo per una destinazione che gli sia congeniale, e a quanto pare l’Inter, al contrario della Lazio che per molto tempo è stata sulle sue tracce, lo è.
L’attacco interista è sovraffollato
Bisogna vedere se i nerazzurri sono disposti a investire soldi per rinforzare un reparto saturo, e nel quale i “mal di pancia” dei giocatori che non trovano spazio, stanno spingendo la dirigenza a trovare nuova sistemazione a molti di loro. Come Jovetic, che è andato in prestito al Siviglia proprio per avere una maglia da titolare. E nonostante la partenza del montenegrino, la lotta continua ad essere aspra.
Perciò se prima non viene sfoltita la rosa, è poco saggio andare ad aggiungere un altro elemento al gruppo degli scontenti cronici (uno su tutti Gabigol). Anche perché, nonostante le indiscutibili qualità di Thauvin, Stefano Pioli là davanti sembra aver trovato la quadratura del cerchio, e difficilmente sconvolgerà gli equilibri se non per uno di quei nomi che fanno notizia.
Insomma le dichiarazioni d’amore provenienti dalla Francia potrebbero restare inascoltate alla Pinetina.