Bacca o Lapadula, chi deve giocare titolare nel Milan?
Il calcio vive spesso di dualismi, e in casa Milan se n’è creato uno dei più bizzarri del nostro campionato. Da una parte Carlos Bacca, dall’altra Gianluca Lapadula. L’uno straniero con un curriculum importante, arrivato a peso d’oro dalla Liga spagnola, l’altro italiano con tanta gavetta nelle serie inferiori. L’uno in rotta con l’ambiente rossonero (causa sirene estere), l’altro idolo assoluto dei tifosi, che vedono in lui la stessa grinta di Gennaro Gattuso. L’uno è un goleador nato, capace nonostante una crisi involutiva di segnare 7 reti in 15 gare, l’altro segna meno (4 reti in 11 apparizioni) ma lavora tantissimo per la squadra. Chi dei due merita maggiormente la maglia da titolare nella formazione di Vincenzo Montella?
È uno dei classici quesiti in cui forse non c’è una risposta giusta o sbagliata. Bacca e Lapadula rappresentano infatti due modelli diversi di attaccante, ed egualmente validi. Anche se dobbiamo ammettere che lo stesso dualismo non si sarebbe creato se il colombiano ex-Siviglia avesse reso secondo le aspettative. Il mal di pancia manifestato negli ultimi due mesi, con tanto di rumors su una cessione già a gennaio (PSG? Ritorno in Andalusia?) ha pesantemente condizionato non solo il suo contributo in campo, ma anche il rapporto con il pubblico. In questo senso, la freschezza e l’entusiasmo di Lapadula hanno avuto vita facile. Il 26enne ex-Pescara gioca sapendo di non avere nulla da perdere, e che il Milan per lui rappresenta l’occasione di una carriera.
Nulla comunque impedisce a Montella di optare per una soluzione salomonica: perché non provare a far coesistere i due nella stessa formazione titolare? Una coppia Bacca-Lapadula non appare mal assortita, e anzi potrebbe anche manifestare un potenziale interessante. Integralismi tattici permettendo…