Top&Flop – I voti della 19° giornata di Serie A
Top&Flop analizza la 19° giornata di Serie A. Nell’ultimo turno di campionato trionfano tutte le big: il Napoli supera in extremis la Sampdoria per 2-1, decisivo il goal di Tonelli; la Roma passa al Ferraris 1-0 battendo il Genoa grazie all’autogoal di Izzo; la Juventus supera 3-0 il Bologna nel posticipo (doppio Higuain e rigore di Dybala) mentre Milan (1-0 al Cagliari), Lazio (1-0 al Crotone) e Inter (2-1 all’Udinese) vincono tutte nel finale. Poker Atalanta al Chievo (4-1 il finale con doppietta di Gomez). 0-0 tra Sassuolo e Torino mentre l’Empoli vince lo scontro salvezza contro il Palermo grazie al rigore di Maccarone. Rinviata per neve Pescara-Fiorentina. Ecco i nostri voti sulla giornata di campionato appena conclusa:
Voto 10 a Ivan Perisic. L’esterno croato dell’Inter è il “man of the match” della gara del Friuli grazie ad una sontuosa doppietta che ribalta il vantaggio dell’Udinese. Perisic prima firma l’1-1 a fine primo tempo, su assist di Icardi, con un sinistro di prima intenzione che sorprende Karnezis sul proprio palo (grossa responsabilità del portiere greco), e poi, in extremis, regala i 3 punti a Pioli con un bellissimo colpo di testa, su punizione dalla destra di Joao Mario, che sorprende la difesa bianconera.
Voto 9 al Papu Gomez. L’esterno nerazzurro è il protagonista indiscusso della roboante vittoria, per 4-1, dell’Atalanta sul campo del Chievo Verona. Il Papu firma la personale doppietta già nella prima frazione di gioco: al 4′ sfrutta bene il lavoro di Freuler per siglare facilmente l’1-0 e al 23′ quello di Spinazzola per spezzare le gambe ai clivensi. Gomez disputa l’ennesima partita straordinaria in questa stagione, senza dubbio la migliore da quando è in Italia.
Voto 8 a Gonzalo Higuain. Il Pipita comincia alla grandissima questo 2017 firmando 2 goal e regalando ai suoi la vittoria contro il Bologna. Bastano 7′ all’attaccante argentino per sfruttare alla meraviglia il passaggio di Pjanic, portando in vantaggio la Juventus poi nella ripresa, dopo il 2-0 di Dybala su rigore, cala il tris ben servito da Lichtsteiner. Higuain è tornato.
Voto 7 a Massimo Maccarone. Big Mac entra a gara in corso e decide la sfida salvezza del Castellani contro il Palermo. L’attaccante dell’Empoli prende il posto di Marilungo al 76′ e, dopo pochi secondi, si guadagna un calcio di rigore che poi trasformerà battendo Posavec, che aveva comunque intuito la traiettoria. Per i toscani una vittoria pesantissima visto che ora i punti sono 17, ossia ben 7 di vantaggio rispetto ai rosanero.
Voto 6 alla Lazio. La squadra di Simone Inzaghi era attesa da una sfida “facile”, almeno sulla carta, contro il Crotone davanti al proprio pubblico. La sfida dell’Olimpico, però, sembrava indirizzata su un clamoroso 0-0 dopo l’errore di Biglia su calcio di rigore nel primo tempo e dopo il goal annullato, peraltro buono, a Lombardi. Al 91′, però, è finalmente tornato al goal Ciro Immobile, che non segnava dal 30 ottobre, che ha regalato una vittoria ormai insperata alla Lazio. Per l’attaccante italiano si tratta del 10° goal in campionato, forse quello più importante.
Voto 5 al Torino. 1 punto e tanta delusione per i granata che tornano dal Mapei Stadium con la consapevolezza di aver buttato al vento 2 punti che erano ampiamente alla portata contro un modesto Sassuolo che per tutto il primo tempo non ha mai tirato in porta. 24 tiri verso lo specchio, 8 calci d’angolo ma nessun goal, questo il fatto insolito per la squadra di Mihajlovic che davvero non è abituata a terminare le partite senza segnare nemmeno un goal. L’aspettativa di questo 2017 in granata è tutt’altra.
Voto 4 al Palermo. Andarsi a giocare uno scontro diretto salvezza cosi importante e sbagliare del tutto l’approccio alla partita. I rosanero di Corini si svegliano solo negli ultimi 20 minuti dopo aver subito il goal di Maccarone ma senza mai creare occasioni realmente pericolose. Proteste per un presunto fallo all’ultimo minuto su Rispoli ma perdere in questo modo e soprattutto il rinunciare a giocare una partita propositiva fanno capire che le possibilità di salvezza sono davvero poche. Adesso sono 7 i punti da recuperare sull’Empoli e sembrano già troppi.
Voto 3 a Armando Izzo. Il difensore campano è il protagonista in negativo dei suoi visto che il suo autogoal spiana la strada alla Roma che passa 1-0 al Ferraris. La prestazione di Izzo non sarebbe nemmeno altamente insufficiente ma il suo goffo intervento al minuto 36′ sul tiro cross di Bruno Peres, condanna i suoi ad una pesante sconfitta casalinga. Dopo l’errore prova a rifarsi ma è spesso anticipato e saltato con troppa facilità dagli avanti giallorossi.
Voto 2 al Chievo Verona. Impresentabile, specialmente nel primo tempo, la squadra di Rolando Maran che concede il pallino del gioco all’Atalanta chiudendo la prima frazione sotto 3-0 a causa delle reti subite da Gomez (doppietta) e Conti. A peccare è proprio la difesa che per anni è stato il punto di forza dei clivensi; concedere 4 goal in casa non è proprio da Chievo e Maran dovrà lavorare molto per capire a cosa è dovuto il black out di questa partita che ha riservato ai tifosi gialloblù una vera e propria figuraccia.
Voto 1 a Matias Silvestre. Il difensore della Sampdoria è forse l’artefice principale della sconfitta dei suoi nel match del San Paolo contro il Napoli. Infatti, il centrale argentino, ammonito al 54′, commette una clamorosa ingenuità al 61′ , quando la Samp era avanti 1-0, andando a disturbare 2 volte il rinvio di Reina, che a dir la verità simula cadendo per terra, e si vede sventolare da Di Bello il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Il Napoli, grazie a questo “favore” di Silvestre, riuscirà a pareggiare con Gabbiadini ed addirittura a vincere, al 95′, grazie al goal di Tonelli.