Milan, Montella in conferenza: “Col Cagliari dobbiamo essere noi stessi. I ragazzi sono molto concentrati”

Poco fa Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara col Cagliari. Ecco le parole del tecnico del Milan:

Sul mese decisivo:

“Gennaio e febbraio saranno decisivi, ti permetteranno di inseguire gli obiettivi stagionali”.

Sulla Supercoppa e rischio entusiasmo:

“Siamo tutti particolarmente contenti, è bello tornare a vincere. E’ fondamentale ricordarsi le sensazioni ma metterle poi in un cassetto per inseguire gli obiettivi futuri, ovvero entrare in Europa League e continuare in Coppa Italia. La fortuna è aver vissuto queste belle sensazioni nelle feste di Natale, ma ora basta festeggiare”.

Sul Milan:

“Sono felice di incontrare Rastelli in Serie A, ci conosciamo abbastanza bene. Il Cagliari è una squadra particolare, propone calcio offensivo e gli ha permesso di fare tanti punti con le medio-piccole, un pò meno con le grandi perché ha concesso troppi gol. Il Cagliari in attacco ha giocatori imprevedibili, mi piace perchè rischia, ha una mentalità che gli permesso di fare punti”.

Sul Cagliari:

“Dobbiamo portare avanti il nostro pensiero, non so che atteggiamento avrà il Cagliari. C’è un pò di malumore, non so se cambieranno qualcosa nel nuovo anno, dobbiamo capire che tipo di atteggiamento avrà il Cagliari”.

Sulla gara post sosta:

“Iniziare è difficile perchè puoi perdere abitudine e concentrazione. Vedo i ragazzi però molto concentrati”.

Sulla vittoria:

“Vincere ti dà sensazioni di autostima ma devi essere bravo a trovare equilibrio”.

Su Locatelli:

“L’augurio è che mantenga equilibrio e voglia di migliorarsi. Lui è Donnarumma sono molto equilibrati, sono eccezionali”.

Sul mercato:

“Ci adeguiamo a questa finestra di mercato molto ampia, la squadra però ha dato delle risposte in termini di gruppo. Il Milan non può non stare attento al fatto che si possa migliorare la squadra. Se non dovesse arrivare nulla saremo contenti di rimanere col materiale a disposizione”.

Sulla sosta:

“Mi piacerebbe giocare nelle festività come fanno in altri campionati. Andare in vacanza a gennaio sarebbe meglio per tutti”.

Sul mercato low profile:

“C’è condivisione in società, sono coinvolto negli obiettivi e nella realtà economica. Ogni scelta è sempre confrontata e condivisa”.

Ridimensionamento numerico e partenza Adriano:

“Non possiamo non accontentare le esigenze di gioctori che desiderano andare a misurarsi in altre realtà. Vogliamo accontentarli”.

Bacca e Niang:

“Niang ha avuto una fase difficile perchè ha avuto un virus, ora l’ho visto bene, soprattutto di testa, ha voglia di riprendersi. Bacca invece non sta segnando molto, ha sbagliato gol che non siamo abituati a vedere, però tornerà anche lui con una buona vena realizzativa. Sono incedibili? Nessuno è incedibile, nemmeno io”.

Sul mercato:

“Sicuramente qualcosa potremmo fare e avremmo bisogna di fare”.

Su Berlusconi:

“Ci siamo sentiti, era contento per la vittoria e io ero altrettanto contento di averlo reso felice”.

Sul mese di gennaio:

“E’ un mese importante dove ci saranno dei disturbi in entrata e in uscita, spero di averne pochi”.

Su Bertolacci:

“Ha fatto 3 partite importanti, eravamo preoccupati a farlo giocare tre gare consecutive invece ha risposto sempre in crescendo. Contro la Juve ha giocato in un ruolo atipico, è molto intelligente tatticamente. E’ molto duttile e sicuramente ritrovato. Può giocare in tutti i ruoli della mediana”.

Sui carichi di lavoro:

“Credo nella gradualità degli allenamenti, non credo che bisogna fare il pieno nei ritiri pre-campionato e nelle soste. Sicuramente non saremo imballati”.

Su Kucka:

“Ha avuto una contusione, siamo cauti perchè avuto un problema sullo stesso ginocchio operato in passato. Vediamo oggi se è il caso di rischiarlo oppure no, ma siamo cauti”.

Sui pochi punti a gennaio:

“Spesso credo che ci sia il caso e la fatalità, avrò questo mese per smentire me stesso”.

Su Lapadula:

“Sta bene, ha sbagliato il rigore in finale poi ha vinto, è stato fortunato, ma se lo meritava”.

Su San Siro:

“Non ho crediti particolari, mi auguro che il tifo ci sia vicino come sempre e più di sempre. E spero che ci faccia sentire il proprio amore”.

Su Honda:

“E’ tornato bene, si è allenato, è convocato ed è un grande professionista. Ha le stesse possibilità di giocare come gli altri”.

Su Europa League o Champions:

“Il nostro obiettivo iniziale è rientrare in Europa. Non siamo nemmeno a metà campionato e nei prossimi 45-60 giorni capiremo più realisticamente quale sia il nostro reale obiettivo”.

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