Da Baresi a Antognoni: ecco i giocatori che sono diventati dirigenti

Che farà Totti una volta appesi gli scarpini al chiodo? Semplice, sarà ancora all’interno del mondo Roma con un nuovo ruolo: quello da dirigente. Il futuro che aspetta il capitano giallorosso (forse già dalla prossima stagione) è simile a molti suoi, ex, colleghi che dal campo sono passati ad una scrivania. Andiamo a vedere chi, nel mondo del calcio, ha fatto questo percorso.

Franco Baresi

E’ il 2 agosto del 2008 quando viene dato l’annuncio: Franco Baresi, storico capitano rossonero del Milan di Sacchi e Capello, dopo alcuni anni trascorsi in panchina ad allenare il settore giovanile avrà un posto dietro la scrivania di Via Turati; l’ex difensore entra far parte della direzione marketing della società rossonera e diventa uno dei simboli del Milan nel mondo.

Javier Zanetti

Zanetti

Il futuro di Javier Zanetti non poteva che essere quello da dirigente nerazzurro; per anni bandiera dell’Inter ha scelto, una volta terminata la carriera agonistica, di rimanere legato a quei colori che ha difeso sul campo da calcio. Il 2014, per Zanetti, è stata la fine ma anche l’inizio; la fine della sua, splendida, carriera da calciatore e l’inizio di quella di dirigente. I tifosi nerazzurri sperano che, anche dietro una scrivania, quel ragazzo con il numero quattro guidi la sua squadra a grandi successi.

Pavel Nedvěd

Nedved

Il 23 ottobre del 2015 Pavel Nedved diventa ufficialmente il dirigente della Juventus; un salto importante che però non spaventa chi è sempre stato abituato a combattere. Nedved interpreta il nuovo ruolo in maniera perfetta: segue le partite dalla tribuna, nell’intervallo piomba negli spogliatoi per condividere le sensazioni con il gruppo, dialoga con Allegri, sprona i giocatori, fa sentire più che mai la vicinanza della società. Nedved è sicuramente una delle chiavi dei successi bianconeri.

Angelo Peruzzi

Peruzzi

Luglio 2016: Lotito, dopo aver scelto Inzaghi come tecnico della Lazio decide di richiamare una sua vecchia conoscenza. Stiamo parlando di Angelo Peruzzi che, dopo aver difeso la porta della Lazio fra l’altro con ottimi risultati, per ben sette stagioni torna, come dirigente, nel mondo biancoceleste. L’ex portiere sarà una figura di raccordo fra la società e la squadra così come fra società e tifosi. Il compito principale di Peruzzi sarà quello di aiutare il tecnico a gestire lo spogliatoio, l’anno scorso poco unito. Per il momento la missione sta riuscendo alla grande.

Giancarlo Antognoni

Antognoni

La notizia è di pochi giorni fa; Antognoni, dopo essere stato per quindici anni la bandiera in campo, ritorna tra i quadri dirigenziali della Fiorentina per la felicità dei tifosi viola. La famiglia Della Valle ha voluto annunciare questo ritorno con un video messaggio dal titolo eloquente: “La leggenda torna a casa”.