Rangers, Steaua e non solo: cinque grandi club falliti

Grandi squadre come Rangers e Steaua costrette a ripartire dalle leghe minore dopo il fallimento delle società, vediamo insieme alcuni di questi club.

Rangers Football Club

Una delle due srangersquadre più famose di Scozia, insieme al Celtic, e la più titolata con 54 scudetti e 60 trofei Nazionali tra Coppe di Scozia e Coppe di Lega. Il fallimento arrivò nel 2012 in seguito al debito altissimo di 134 milioni. La lega scozzese cerco di salvare il club facendolo ripartire dalla prima serie ma i club votarono contro l’ammissione al campionato della nuova società che sarebbe nata dalle ceneri della precedente. Ripartiti dall’ultima serie i Rangers hanno dato vita ad una grande risalita e in questa stagione sono tornati in Premier League ed ora occupano la seconda posizione con 39 punti.

Steaua Bucarest

La più recente del nostro approfondimento, fallita nelle scorse settimane dopo la decisione della corte d’Appello sulla  causa che opponEUROPA LEAGUE: CHELSEA - STEAUA BUCARESTeva il Ministero della difesa romeno ai dirigenti del club. La decisione obbligherà il proprietario George Becali a non utilizzare il nome “Steaua” e la squadra continuerà a partecipare alla massima serie con l’acronimo FCSB (dovrà pagare anche una multi di 37 milioni di euro).
La vera Steaua Bucarest ripartirà invece la prossima stagione dalla quarta serie, Liga IV, utilizzando il suo nome storico. La guida sarà sotto l’ex giocatore della Fiorentina Marius Lacatus, che potrà usare lo stemma grazie alla sentenza dell’Alta Corte, risalente al 2014, che autorizza Lacatus ad utilizzare lo stemma e il nome della Steaua Bucarest.

Fiorentina

Passiamo al nostro campionato e torniamo indietro di un quindicina di anni. Nell’estate 2001 il tribunale civile di Firenze avviò una procedura di fallimenfiorentinato e in queste condizioni nel campionato 2001\2002 i viola arrivano penultimi retrocedendo in Serie B.
Nel 2002 la nuova Fiorentina 1926 Florentia, fondata dal sindaco della città, si iscrisse al campionato di C2, stravincendolo. Successivamente la società venne acquistata da Diego della Valle che cambiò il nome in Florentia Viola per poi cambiarlo nuovamente e riportarlo al vecchio nome, ACF Fiorentina.

Portsmouth

Dal paradiso all’inferno passando dall’aiuto dei tifosi che hanno salvato il club: si può riassumere così l’incredibile storia del Portsportsmouthmouth. Nel 2008 la squadra allenata da Harry Redknapp vince un incredibile FA Cup in finale contro il Cardiff City. Dopo il successo però iniziano i problemi, la squadra ha enormi debiti e viene retrocesso d’ufficio, costretta a ripartire dalla quarta serie. E’ in questo momento che intervengono i tifosi, un azionariato popolare in grado in solo due anni di ripagare i debiti come annunciato da Mark Catlin, il direttore esecutivo del club: “Questo club era in una voragine finanziaria e ora siamo riusciti a dargli delle fondamenta solide e ci siamo riusciti grazie all’aiuto di tutti, grazie al lavoro e all’impegno della comunità”.

Parma

Torniamo in Italia con la vicenda molto recente legata al Parma. Da Ghirardi a Manenti passando per l’incredibile qualificazione in Europa parmaLeague conquistata sul campo e persa per gli innumerevoli debiti. Dopo il fallimento nella stagione 2014\2015 la società è partita con un nuovo nome, Parma Calcio 1913, in Serie D vincendo senza difficoltà il campionato (record di punti e nessuna sconfitta) e ritornando tra i professionisti.