Juventus, Rincon è un acquisto utile?
Dopo la bruciante sconfitta di Doha, che ha consegnato la Supercoppa Italiana al Milan, la Juventus si sta buttando rabbiosamente sul mercato. Il primo colpo di questa sessione invernale è Tòmas Rincon. Nonostante le voci di mercato fino a ieri lo volevano alla Roma, i bianconeri con un colpo d coda si sono aggiudicati il giocatore offrendo al Genoa 2 milioni per il prestito oneroso con diritto di riscatto a 8. Più o meno la stessa cifra che avevano avanzato da Trigoria. E c’è chi dice che dietro questo dirottamento verso Torino ci sia un regolamento di conti tra Enrico Preziosi e i giallorossi, a causa del mancato arrivo questa estate alla corte di Juric di Juan Manuel Iturbe. Ma questa è un’altra storia.
Il centrocampista venezuelano cresciuto nell’Amburgo finora è stato uno dei punti di riferimento del Genoa. Con le sue 16 presenze su 18 partite è uno dei giocatori più utilizzati da Juric dall’inzio della stagione. Un incontrista, che nel 3-4-3 dei rossoblu agisce da interno destro. Forte nell’anticipo, ma tuttavia spesso costretto al fallo per arginare la manovra degli avversari. Lo dimostrano i 4 cartellini gialli che ha collezionato dall’inizio di campionato fino ad oggi.
Nonostante l’indiscutibile qualità del classe ’88, viene da chiedersi perché la Juventus abbia optato per un acquisto così superfluo, per usare un eufemismo. Senza nulla togliere a Rincon, i bianconeri non hanno certo problemi di rosa, anzi. Anche con la probabile cessione di Hernanes e l’infortunio di Sturaro, che usufruirà comunque della pausa natalizia per recuperare, alla formazione di Allegri non mancano certo le alternative. Uno su tutti Marchisio, che è in grado di ricoprire qualsiasi ruolo a centrocampo. Se poi dovesse arrivare anche Witsel, come in molti a Vinovo sperano, là in mezzo bisognerebbe sgomitare.
Di certo il venezuelano, abituato a fare come minimo 20 presenze a stagione, dovrà abituarsi alla panchina dello Stadium. Ad Allegri serviva un rincalzo di qualità, un giocatore affidabile per il turn over che sicuramente dovrà fare nei prossimi mesi, magari per far rifiatare l’inamovibile Khedira. Da parte sua Rincon, abituato ad essere un perno del centrocampo, non poteva dire di no alla grande chiamata di un top team. Probabilmente alla Roma avrebbe trovato più spazio, anche per la perenne emergenza infortuni che i giallorossi tradizionalmente subiscono. Ma il trend juventino oramai consiste nel cannibalizzare sia il campionato che il mercato, con le grandi risorse che la società possiede. E poco importa se la scelta decisiva sia stata di Preziosi, perchè la Juventus arriva sempre prima.