Roma, Gerson criticato: va considerato un flop?

Gerson è al centro di molte valutazioni e critiche all’interno dell’ambiente romanista. Il giovane centrocampista è stato schierato titolare da Spalletti durante l’ultimo match, il fondamentale JuventusRoma di sabato sera (terminato 1-0 con rete di Higuain). La partita del brasiliano è durata appena 45 minuti: l’allenatore ha deciso, durante l’intervallo, di toglierlo per schierare Salah.
Ma partiamo dall’inizio: Spalletti aveva gli uomini contati, dal momento che sulla fascia destra erano tutti acciaccati – Bruno Peres, El Shaarawy, Salah. Quindi va posta una domanda: Gerson è stato schierato per una scelta obbligata o per motivi tattici? Col senno di poi si può affermare che è per ambo le questioni: rischiare uno dei giocatori sopracitati dal primo minuto era certamente un pericolo, e mettere il classe 1997 su Alex Sandro doveva garantire – come affermato da Spalletti nel postpartita – fisicità e robustezza su quella delicatissima porzione di campo.
Nel primo tempo, tuttavia, la scelta di Spalletti è stata definita disastrosa. Da chi? Oltre che da tifosi e giornalisti, dalla partita stessa: Gerson è risultato acerbo, inadeguato, estremamente impreciso in fase di possesso, inconsistente a livello offensivo, relativamente inutile nel coprire Alex Sandro.
Per questi ed altri motivi (fra cui, ovviamente, la necessità di attaccanti per pareggiare il risultato), Gerson è stato tolto a fine primo tempo. Questi quarantacinque minuti hanno lasciato tutti sbalorditi – in senso altamente negativo: Spalletti è stato massacrato per la scelta, Gerson per quel che ha dimostrato, Sabatini per averlo pagato 18 milioni. A proposito di questo: alla luce dell’ingente somma spesa per il brasiliano, è considerabile – viste le prestazioni – un flop? Anche su questa domanda è doveroso fare una doppia valutazione: la risposta è “sì” in virtù di una spesa così corposa (la più alta del mercato estivo giallorosso) a cui hanno conseguito prestazioni non all’altezza; la risposta è “no” se consideriamo l’età (19 anni), il fatto che Gerson è al primo anno in Italia, che ha giocato poco e con alternanza a singhiozzo.
In conclusione, è giusto dire che Gerson sta (almeno per ora) fallendo. La parola “flop” è esagerata, perché il ragazzo ha qualità e sicuramente diventerà un ottimo giocatore. Ma la domanda sorge spontanea: se c’erano 18 milioni da spendere, era proprio il caso di farlo puntando su un classe 1997? Al momento no. Sabatini ha fatto una follia, lasciando un reparto – il centrocampo – totalmente sguarnito. Non è un caso che la Roma stia infatti chiudendo per Rincon. Operazione giusta, ma in ritardo. Perché la Juventus adesso è davvero lontana.