#RoadToGabon2017 – Le grandi assenti: Sudafrica e l’assurda eliminazione della Nigeria

Il nostro viaggio alla scoperta della prossima Coppa d’Africa si soffermerà su due escluse eccellenti, che incredibilmente non sono riuscite a superare i propri gironi di qualificazione: la Nigeria e il Sudafrica.

Nigeria

La vicenda che ha portato all’esclusione delle Super Eagles ha dell’incredibile. La squadra di Salif Yusuf era inserita nel girone Gnigeria con Egitto, Tanzania e Ciad (ritirato il 27 marzo 2016 per problemi economici). Dopo la rinuncia di quest’ultima la Caf, Federcalcio africana, ha deciso di annullare tutte le partite già giocate dal Ciad e far qualificare una sola squadra per la competizione in Gabon. La Nigeria, che nella seconda giornata aveva pareggiato 0 a 0 contro la Tanzania, doveva per forza vincere in Egitto, contro la squadra allenata da Héctor Cúper, ma la sconfitta per 1 a 0 ha determinato l’incredibile esclusione.
La mancanza di Obi Mikel e compagni è molto pesante, la Nigeria infatti nella sua storia ha vinto la coppa d’Africa ben tre volte, arrivando quattro volte seconda e sette volte terza.

Sudafrica

Diverso il discorso per i Bafana Bafana. La squadra guidata da Ephraim Mashaba era inserita nel girone M con Camerun, Gambia e Mauritania. Un raggruppamento non irresistibile ma il Sudafrica è sudafricariuscita a vincere solo una partita collezionando sette punti, uno in meno della Mauritania seconda. Il vero limite è stato quello difensivo, il pacchetto arretrato è stato il peggiore del girone subendo 6 reti e compromettendo il passaggio del turno nonostante la migliore fase realizzativa del girone che è riuscita a mettere a segno otto reti, due in più del più quotato Camerun.
Rispetto alla Nigeria, la storia del Sudafrica nella Coppa d’Africa è meno ricca. Gli uomini di Mashama hanno vinto il torneo solo una volta, nel lontano 1996, e alternando successivamente discreti risultati.