RoadToGabon2017 – Marocco, Benatia guida la rincorsa al secondo titolo

A poco più di un mese dall’inizio della Coppa d’Africa continua la nostra analisi sulle 16 classificate. Oggi è il turno del Marocco, squadra allenata dal selezionatore francese Hervè Renard e che ha ben figurato nel gruppo F delle qualificazioni, stravincendo il girone con 16 punti. I Leoni dell’Atlante hanno messo in mostra una grande organizzazione difensiva, subendo solamente un goal in sei gare, ma altrettante difficoltà offensive mettendo a segno solamente dieci reti.

Le stelle

Il Marocco può contare su diversi giocatori interessanti. La stella è sicuramente Mehdi Benatia, difensore della Juventus e capitano della Nazionale. I Leoni dell’Atlante possono contare anche su un reparto offensivo degno di nota, sulla trequarti spicca la presenza di Omar El Kaddouri del Napoli, Younès Belhanda del Nizza, dell’ex milanista Hachim Mastour e di Dirar, giocatore del Monaco e in passato molto vicino alla Lazio. In avanti invece toccherà molto probabilmente a Youssef El-Arabi come unica punta; l’attaccante del Lekhwiya, con la maglia della Nazionale, ha collezionato 36 presenze e 15 goal.

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La storia nella Coppa d’Africa

La storia del Marocco non è sicuramente alla pari delle big del calcio africano. La squadra di Renard infatti ha vinto la coppa d’Africa una sola volta, nel lontano 1974. Da quella vittoria sono stati collezionati alcuni secondi e terzi posti ma soprattutto tante mancate qualificazioni e esclusioni al primo turno. Il torneo in Gabon rappresenta una rivincita dopo le tante delusioni passate e un ottimo trampolino di lancio in vista delle qualificazioni mondiali per Russia2018.

Modulo e probabile formazione

Il tecnico Renard può contare su un giusto mix di esperienze e gioventù. Durante le qualificazioni il modulo base è stato il 4-2-3-1, formazione in grado di offrire copertura e contemporaneamente esaltare una trequarti ricca di talento. La difesa per l’inizio della competizione da ottime garanzie, potendo contare soprattutto sulla solidità di Benatia. In attacco invece il tecnico chiede qualcosa in più ai suoi uomini che stanno avendo più di una difficoltà nel trovare il goal.

Marocco (4-2-3-1): Munir; Dirar, Benatia, Da Costa, Mendyl; Saiss, El Ahmadi; Boufal, Ziyech, Amrabat; El-Arabi.