RoadToGabon2017 – Algeria, quando l’attacco è la miglior difesa

Una delle squadre sicuramente più interessanti della Coppa d’Africa che si svolgerà in Gabon a gennaio è sicuramente l’Algeria. Gli uomini di Leekens provengono per la maggior parte da alcuni dei maggiori campionati europei, candidandosi di diritto come una delle possibili vincenti del torneo. La caratteristica più significativa delle Volpi del Deserto è sicuramente la pericolosità offensiva, visto che nelle qualificazioni per il torneo è riuscita a mettere a segno ben 25 reti in 6 partite giocate. Degne di nota sono state infatti le vittorie per 6 a 0 contro il Lesotho e il 7 a 1 conquistato in casa contro l’Etiopia, oppure il 4 a 0 contro il Seychelles. Nonostante la grande mole d’attacco fa discutere ancora un po’ la fase difensiva, visti i 5 goal subiti (troppi, considerati i numeri delle rivali). L’unica partita non vinta è stata quella in casa dell’Etiopia, finita per 3 a 3.

Le Stelle

L’Algeria può contare su una trequarti di tutto rispetto: il vero fuoriclasse della squadra è senza dubbio Riyad Mahrez, esterno del Leicester che ha vinto il premio di “migliore giocatore della Premier League 2015/2016” e serio candidato a vincere il Pallone d’Oro africano di quest’anno. Con lui ci sarà anche un suo compagno di squadra, arrivato in Inghilterra quest’anno dal Porto: si tratta di Islam Slimani, che molto probabilmente occuperà il ruolo di prima punta nel 4-3-3 del tecnico. Gioca invece ora in Portogallo l’altro esterno della rosa, ovvero Yacine Brahimi, che proprio grazie alla Nazionale algerina nei Mondiali del 2014 riuscì a farsi conoscere in tutto il mondo. Nella rosa algerina c’è spazio anche per due giocatori provenienti dal nostro campionato: il primo è Faouzi Ghoulam, terzino sinistro titolare nel Napoli di Sarri, mentre l’altro è Saphir Taider, centrocampista del Bologna. Altri calciatori i livello sono Feghouli, interno ex Valencia ora al West Ham, e Bentaleb, esperta mezz’ala dello Schalke 04.

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La storia nella Coppa d’Africa

L’Algeria ha già vinto una volta la competizione, nell’edizione in casa del 1992. Proprio in quegli anni la Nazionale algerina ha ottenuto i migliori risultati nel torneo, con due terzi posti ottenuti nel 1984 e nel 1988 ed il secondo posto ottenuto nell’edizione nel 1980 a causa della sconfitta in finale subita dalla Nigeria. Le ultime edizioni non sono tuttavia andate benissimo, visto che, eccetto per il quarto di finale del 2015, dal 2004 ad oggi non è quasi mai andata oltre il primo turno delle qualificazioni. la prima partecipazione risale invece al 1968, quando fu eliminata al primo turno. Da quell’anno in poi la prima qualificazione avvenne proprio nel 1980, quando conquistò l’argento.

Modulo e probabile formazione

Il tecnico belga Georges Leekens utilizzerà un classico 4-3-3. L’attacco è sicuramente il reparto con maggiore talento, visto che agiranno i due esterni Mahrez e Brahimi con Slimani prima punta. A centrocampo nella mediana ci sarà il capitano della squadra e punto fermo del Leganes in Liga, ovvero Carl Medjani, che sarà supportato Nabil Bentaleb e Taider. Prima alternativa Feghouli, pronto a dare vivacità e peso in attacco nel caso una partita non si dovesse sbloccare. In difesa i centrali titolari sono Berlkaroui e Mandi (che gioca con il Betis, in Spagna) mentre sugli esterni spazio a Ghoulam e Khoutir. In porta invece il ruolo è occupato da Rais M’Bolhi, estremo difensore del Antalyaspor.

Algeria (4-3-3): M’Bolhi; Ghoulam, Mandi, Berlkaroui, Khoutir; Medjani, Taider, Bentaleb; Brahimi, Slimani, Mahrez