Palermo, De Zerbi in bilico: pronto il ritorno di Ballardini? La società smentisce!

Roberto De Zerbi potrebbe presto essere esonerato dal ruolo di allenatore del Palermo. Secondo le ultime indiscrezioni il presidente Zamparini, dopo il k.o. con la Lazio (settima sconfitta consecutiva per i rosanero), starebbe pensando ad un cambio di guida tecnica per cercare di dare una sterzata al campionato, che vede i siciliani all’ultimo posto a pari punti con il Crotone a 6 punti. In caso di allontanamento sarebbe pronto il ritorno di Davide Ballardini, esonerato alla prima giornata ed ancora sotto contratto con il club. Visti però i rapporti non proprio buoni tra Zamparini e Ballardini, potrebbe tornare di moda il nome di Euguenio Corini (anche lui un ex) mentre tecnici come De Biasi e Reja hanno già rifiutato la proposta del patron. Lo stesso Zamparini ha rivelato, ai microfoni del Giornale di Sicilia, una possibile svolta: “La situazione purtroppo è drammatica, sto valutando alcune alternative“. A meno di clamorose sorprese, comunque, De Zerbi dovrebbe sedere in panchina anche nella prossima partita di campionato contro la Fiorentina.

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AGGIORNAMENTO ORE 11.45: Pubblicato sul sito del Palermo un comunicato ufficiale riguardo la posizione del presidente Zamparini in merito alle voci su un possibile esonero di mister De Zerbi: “Onde evitare notizie non vere, pur in un momento estremamente difficile per i risultati estremamente negativi della squadra, dopo aver esaminato attentamente la prestazione di ieri con tanti difetti (record di sconfitte) e qualche nota positiva nella prestazione dei nostri giocatori, ho comunicato al nostro mister De Zerbi di voler continuare il lavoro con lui, anche se il percorso della salvezza sarà difficile – si legge nella lettera di Zamparini sul sito ufficiale del club di Viale del Fante – Certamente i motivi della situazione negativa vanno con serenità ricercati sia nella rosa costruita dalla società (uscita di Sorrentino, Vazquez, Lazaar, Gilardino, Maresca; entrata di Bruno Henrique, Aleesami, Sallai, Nestorovski, Diamanti, Embalo, Rajkovic, Gazzi), sia nella serie impressionante di infortuni (Trajkovski, Rajkovic, Gonzalez, Embalo, Balogh, Bentivegna) che hanno tolto uomini determinanti come difensori, sia nella messa in campo della squadra da parte dell’allenatore nuovo“.