RoadToGabon2017 – Egitto, Salah & co. alla ricerca dell’8° meraviglia

A gennaio si disputerà la Coppa d’Africa in Gabon e l’Egitto arriva come una delle maggiori indiziate alla vittoria. Gli uomini di Hector Cuper, infatti, hanno vinto il Gruppo G nelle qualificazioni, concludendo a quota 10 punti in 4 partite (a causa del ritiro del Ciad, per grossi problemi economici nel paese, ndr). I Faraoni hanno battuto due volte la Tanzania (3-0 e 0-2) e una la Nigeria (1-0), pareggiando l’altro match con quest’ultimi (1-1). Miglior marcatore in questa fase di qualificazione è stato il romanista Mohamed Salah, che ha chiuso con 4 reti in altrettante partite.

Le Stelle

La rosa egiziana può contare su giocatori di buon livello e di grande esperienza, oltre anche a dei giovani interessanti. La superstar è, ovviamente, il già citato Salah; l’attaccante della Roma vanta 46 presenze e 29 reti in Nazionale, cifre davvero importanti che, tra l’altro, sta confermando anche in questa stagione in Serie A (8 goal e 4 assist). Altro elemento fondamentale della squadra è il portiere, e capitano, Essam El Hadary, 43 anni e 141 presenze con la selezione egiziana. In difesa spicca l’ex Fiorentina e Perugia Ahmed Hegazy che gioca nel El Ahly Cairo, mentre a centrocampo ci sono Mohamed Elneny dell’Arsenal, e Ahmed Elmohamady dell’Hull City che danno qualità alla manovra. Altro giocatore molto interessante è Basem Morsi, attaccante 24enne dello Zamalek SC, che ha segnato 7 reti nelle 10 partite finora giocate con la Nazionale.

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La storia nella Coppa d’Africa

La Nazionale egiziana ha un palmares davvero invidiabile in questa competizione; infatti, con 7 trofei, è la selezione più vincente della storia. Un altro record è arrivato proprio quest’anno, infatti, questa sarà la 23esima qualificazione alla Coppa d’Africa, sulle 31 edizioni totali della competizione. Nonostante questo l’Egitto non partecipa a questa competizione dal 2010, quando vinse il trofeo, battendo 1-0 in finale il Ghana col goal di Geddo all’85’. In quella edizione Ahmed Hassan vinse il premio di miglior giocatore, Geddo quello di miglior marcatore e Essam El Hadary quello di miglior portiere. Dopo questa spedizione vincente la selezione egiziana mancò la qualificazione nel 2012, nel 2013 e nel 2015. L’0biettivo di questa edizione è senza dubbio la vittoria finale.

Modulo e probabile formazione

A meno di clamorose sorprese dell’ultima ora, nella partita d’esordio contro il Mali del 17 gennaio, il CT Cuper dovrebbe puntare nuovamente sul 4-2-3-1; in difesa Hegazy e Ahmed Fathi offrono una grande affidabilità, ma occhio anche al giovane Omar Gaber, terzino destro 24enne in forza al Basilea, che potrebbe scalare le gerarchie. Il gioco sarà incentrato prevalentemente sul possesso palla e le verticalizzazioni per Salah, Morsi e Trezeguet, bravi ad andare nello spazio e a convertire in rete ogni possibilità che capiti vicino ai loro piedi. Elneny sarà l’ago della bilancia: se il calciatore dei Gunners girerà, lo farà di conseguenza tutto l’Egitto ed allora si che i Faraoni potrebbero essere inarrestabili.

Egitto (4-2-3-1): El Hadary; Fathi, Hegazy, Gabr, Abdelshafi; Elneny, Elmohamady; Salah, Said, Trezeguet; Morsi.