RoadToGabon2017 – Senegal, i leoni di Teranga alla ricerca della prima vittoria
A gennaio si disputerà la Coppa d’Africa in Gabon e il Senegal si presenta come possibile outsider del torneo. Gli uomini di Aliou Cissé hanno infatti dimostrato di essere una delle squadre più in forma del torneo, vincendo il proprio girone con 6 vittorie su 6 (unica squadra ad aver ottenuto questo risultato in questa edizione). Nonostante il livello non proprio alto delle concorrenti, fa riflettere la grande differenza reti della squadra africana, con 13 gol fatti e 2 subiti. I leoni di Teranga si sono imposti per un doppio 2-0 contro il Naminia, per 3-1 e 2-0 contro il Burundi e per 2-1 e 1-0 contro il Niger.
Le Stelle
I due giocatori più importanti, in questo momento, provengono dalla nostra Serie A. In attacco infatti agirà Keita Balde, esterno d’attacco che ha finalmente trovato un po’ di continuità con maglia della Lazio, dimostrandosi di essere l’arma in più di Simone Inzaghi. In difesa invece spicca su tutti Kalidou Koulibaly, centrale del Napoli che da due anni a questa parte è considerato uno dei migliori centrali del nostro campionato, con un valore di mercato che oscilla sui 40 milioni. Sull’altra fascia occhio ovviamente a Manè, esterno del Liverpool cresciuto tantissimo quest’anno con Klopp, che si giocherà il ruolo di esterno più veloce del torneo insieme a Salah. In attacco attenzione ovviamente a Konaté, giocatore di esperienza e capocannoniere della nazionale con 10 reti all’attivo. A centrocampo fondamentale il lavoro Kouyaté, il capitano, che gioca in Premier League con il West Ham. In difesa da sottolineare un’altra conoscenza italiana, ovvero il terzino destro Mbaye, che però si gioca il posto con Gassama. In porta ovviamente giocherà Diallo, titolare da ormai molti anni.
La Storia nella Coppa d’Africa
Il Senegal non ha mai vinto la competizione, nonostante ci sia andato molto vicino nell’edizione nel 2002, dove perse in finale con i padroni di casa del Camerun solamente ai calci di rigore. Le ultime apparizioni non sono invece andate molto bene, visto che nel 2015 e nel 2012 non è andato oltre i gironi mentre nel 2013 non si è nemmeno qualificata. La prima apparizione è datata 1962, dove ottenne un sorprendente quarto posto. I Leoni di Taranga avrebbero potuto giocare anche fin dal 1957, ma l’arretratezza del movimento calcistico gli ha impedito di qualificarsi al torneo. Il miglior periodo è stato comunque intorno ai primi anni 2000, con il quarto posto nel 2006 e i quarti di finale delle edizioni 2000 e 2004.
Modulo e probabile formazione
La squadra di Cissè si dovrebbe schierare con un classico 4-3-3, per sfruttare al meglio il grandissimo potenziale offensivo fornito dai due esterni d’attacco, ovvero Keita e Manè. Nel ruolo di punta il posto è, per ora, di Konaté, anche se il giocatore del Sion deve vedersela con la concorrenza di Konatè e di Moussa Sow, giocatori che hanno esperienza e talento. A centrocampo, sulla mediana, ci sarà ovviamente Kouyaté, supportato dalle due mezz’ali Diamé e Guaye, anche se potrebbe inserirsi N’Doye, autore di un goal da subentrato nella partita contro il Sudafrica. In difesa, nel ruolo di centrale accanto a Koulibaly, è lotta a due fra Diagne e Kara, mentre sulle fasce agiranno Gassama e Ciss, con Mbaye prima alternativa.
Senegal (4-3-3): Diallo; Ciss, Diagne, Koulibaly, Gassama; Kouyaté, Diamé, Guayé; Mané, Konaté, Keita