Torino, Mihajlovic in conferenza: “Ci sarà qualche cambio. Ljajic? E’ recuperato”

Sinisa Mihajlovic ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Udinese. Ecco le parole del tecnico del Torino:

“Quello che mi ha fatto più arrabbiare nella partita contro l’Inter non è stata la sconfitta ma l’aver perso la grinta, la mentalità e il DNA che devono essere sempre nostri se vogliamo fare una buona stagione. I ragazzi sanno che non deve accadere. Domani sarà una sfida difficile, ma a me basterà rivedere il Toro che voglio e poi la vittoria diventerà una conseguenza“.

Sul rendimento in trasferta:

“Tutte le partite sono difficili, e noi dobbiamo migliorare il nostro rendimento fuori casa. Non esiste un campionato di casa e di trasferta: dobbiamo giocare sempre nello stesso modo. Io non sono venuto a Torino per vincere una volta ogni tanto, ma per andare in Europa. E non contano i punti di un mese fa, ma il fatto che nelle ultime due abbiamo fatto solo un punto. Dobbiamo migliorare la mentalità: senza accontentarci, giocare sempre con la stessa ferocia per vincerle tutte. Perdere a San Siro e pareggiare con la Lazio non deve essere una cosa normale, ci deve fare incazzare”.

Qualche cambio ci sarà ad Udine?

“Cambieremo sicuramente qualcosa ad Udine. Cercheremo comunque di cambiare il meno possibile, Boyé se dovesse giocare giocherà in un posto del tridente, vedremo dopo. Probabilmente come uno dei due esterni. Dovrebbe giocare titolare, comunque”.
Mediana di qualità o quantità?
“Non importa, io voglio vedere il vero Toro. Il risultato verrà poi di conseguenza. Chiunque giochi non deve sbagliare atteggiamento, e questo non deve più accadere”.

De Silvestri tornerà titolare?

“Può essere, non che Zappacosta non possa giocare, anzi sta molto bene. Oggi proveremo le ultime cose in allenamento e valuterò, Ho ancora due e tre dubbi”.

Come sta Castan?

“Per quanto riguarda Castan, ha recuperato ma non si allena da una settimana. Penso che lo lascerò a casa”.

Maxi Lopez?

“E’ ancora sovrappeso, ma è un giocatore su cui conto molto, e nelle prossime partite gli darò le sue possibilità”.

Quali sono le condizioni di Ajeti?

“Ajeti sta bene, non ha ancora 90′ nelle gambe. E’ un giocatore diverso da quelli che ho, e se continua così avrà la possibilità di giocare”.

In merito alla prestazione di Obi contro l’Inter, cosa si sente di dire?

“Si allena sempre bene, ma deve saper gestire le sue forze. Fisicamente sta bene, ma non si gestisce. Bisogna lavorare su tutti i particolari, e tra questi c’è anche la gestione, perché lui è molto generoso e ha troppa voglia di fare. Correva da tutte le parti, e alla fine è rimasto senza forze: lui comunque sta bene, è un giocatore potenzialmente titolare come tutti gli altri. Ma Obi è un giocatore che ammiro molto perché abbina quantità o qualità”.

Ljajic è pienamente recuperato?

“Ieri si è allenato con la squadra, così come oggi si allenerà. Non penso che perda nulla per quel giorno che ha perso di allenamento. E’ a disposizione”.

Problema di coabitazione con Belotti?

“Non esiste, sono due grandi giocatori che parlano la stessa lingua. Ljajic ha sicuramente caratteristiche diverse rispetto agli altri, ma come tutti gli attaccanti sono diversi dagli altri: tuttavia, non c’è nessun problema di coabitazione, si complementano tutti molto bene tra di loro”.

Cosa si aspetta dall’Udinese e che tipo di partita sarà?

“Le squadre di Delneri hanno una mentalità precisa, e l’Udinese l’ho seguito e gioca bene soprattutto sulle palle inattive, sono molti fisici. In mediana hanno quantità e qualità. Fofana è molto interessante, in estate volevamo prenderlo, poi non fu possibile. Ci sono anche Jankto, De Paul, Badu che sono molto forti. Dobbiamo stare molto attenti sulle palle alte, e sui cross: 7 gol su 13 che abbiamo preso sono nati così”.

Iscriviti al canale Telegram dedicato al Torino, tutte le news del mondo granata le trovi qui: http://telegram.me/TorinoGoal24