#PremierLeague – Arsenal, Wenger critico verso il Pallone d’Oro: “Contraddizione del nostro sport”

Il Pallone d’Oro è senza ombra di dubbio il premio più “chiacchierato” in ambito calcistico. Mentre la Scarpa d’oro di basa su un calcolo oggettivo delle reti messe a segno nei vari campionati (moltiplicandole per un coefficiente di difficoltà del campionato stesso), il Pallone d’Oro è stato negli anni al centro di dibattiti riguardanti i criteri di assegnazione dello stesso. Buffon, Del Piero, Maldini, Gerrard, Henry: questi sono solo alcuni dei nomi che, durante la loro carriera, non sono riusciti a vincere l’ambito premio nonostante il loro status di vere e proprie leggende del calcio. Per questo molti tifosi ritengono il premio privo di senso. Ad esprimere la suo opinione in tal senso è, stavolta, Arsene Wenger, allenatore dell’Arsenal. Un parere di certo più autorevole rispetto alla moltitudine di opinionisti improvvisati in giro per il mondo:   “In uno sport di squadra come il calcio non bisognerebbe dare così tanta importanza ad un premio individuale come il Pallone d’Oro. Il calcio è uno sport di squadra e il premio può dare alla testa dei giocatori che alla fine pensano più a quello che non alla squadra. Mi congratulo con i giocatori che fanno bene e hanno successo, ma quando si dà uno sguardo alla storia recente si può vedere che spesso le decisioni sono state prese non nel modo più obiettivo. Il calcio è uno sport di squadra e non è logico premiare lo sforzo individuale. Per me è una contraddizione del nostro sport“.