Crotone, Nicola in conferenza: “Ci manca la sicurezza. Simy? Può partire titolare”

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Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Crotone. Ecco le sue parole:

Come si contiene l’attacco dei sardi?

Dovremo essere bravi con la linea difensiva a ruotare, abbiamo cercato di dare compiti precisi e di fare schermo con i nostri centrocampisti“.

Cosa manca?

Noi abbiamo il nostro modo di stare in campo e dobbiamo lavorare su questo, con la sicurezza che si può affrontare qualsiasi avversario. Stiamo cercando di lavorare su questo. Vogliamo cercare con assoluta certezza la prestazione e la continuità di prestazione”.

Tonev?

Lo abbiamo recuperato, potrebbe partire titolare. Simy? Potrebbe partire titolare, è un discorso diverso: non ha i 90 minuti, potrebbe tornare utile alla causa“.

In difesa chi gioca?

Dussenne sta completando il suo percorso di adattamento, se gioca con Claiton giocherebbe sul centrodestra. Claiton per noi è importantissimo dal punto di vista dle carisma. Se sta bene è difficile toglierlo”.

Manca il gol su palla inattiva…

La Juventus contro il Cagliari ha fatto gol su calci piazzati, sono molto importanti. Noi studiamo continuamente i modi di batterli, stiamo cercando di provare tutto. Alla fine conta sempre la qualità del calcio e la capacità di chiudere l’area. A livello statistico, in media si fa 1,5 gol ogni 100 calci d’angolo. I numeri sono quelli“.

Manca un po’ di fantasia?

Osare è fondamentale, la fantasia non è determinata solo dalla tranquillità che un giocatore può avere ma anche dall’istinto. Alcuni hanno bisogno di punti di riferimento, lavoriamo anche su questo. Noi abbiamo giocatori che hanno un certo tipo di fantasia, penso a Tonev e Trotta. Sono ali/seconde punte che nei buchi tra le linee hanno questa qualità, vanno serviti nel tempo giusto, l’uno contro uno è il miglior schema del mondo“.

Quanto sta crescendo la squadra?

In maniera abissale, non saprei dare un voto. Anche contro l’Atalanta ho visto una squadra che voleva fare la partita, non tanto nel fraseggio che era lento quanto nella voglia di offendere subito. Quando si perdeva la palla non eravamo però così celeri nell’arrivare al duello immediato. Non ci può essere solo un modo di affrontare le partite“.

Possibilità di salvezza?

Stiamo inseguendo un sogno e a quel sogno vogliamo arrivarci. Può sembrare quasi impossibile o difficile ma non vogliamo pensare questo. Dobbiamo pensare alla partita da poter vincere, questo è quanto“.

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