#ApprofondimentoRG24 – Fiorentina, alla scoperta di Qarabag

Qarabag FK team start the game  during the UEFA Champions

Dopo aver analizzato le prossime avversarie di RomaInter in Europa League, è ora il turno del Qarabag, prossima sfidante della Fiorentina.

Il Futbol Klubu Qarabag Agdam, meglio conosciuto come FK Qarabag, è una società calcistica nata nel 1951 che milita nella Premier Liqasi con sede nello stadio Tofiq Bahramov della città di Agdam, in Azerbaigian.
Quasi inutile dire che il club vive ed ha vissuto in un contesto economico molto svantaggioso e dilaniato dalle guerre.
Dopo la guerra del Naborno Karabakh, l’Imam Stadium, lo stadio di allora,  venne distrutto dai bombardamenti dagli armeni ed in seguito la città di Agdam venne occupata dalla repubblica di Naborno Karabakh, perciò la squadra si trasferì a Baku, per poi tornare nel 2009 ad Agdam.
Dalla sua fondazione il club azero dovette aspettare il 1988 per vincere il suo primo titolo: il palmarès dice che la squadra in veste nera, nel periodo sel regime dell’Urss, ha vinto due campionati azeri ed una coppa nazionale; dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica, il club è arrivato a vincere finora 4 Campionati azeri, 5 coppe dell’ Azerbaigian e due supercoppe nazionali.
Solo recentemente gli Horsemen sono riusciti a dare un’impronta in ambito europeo: il miglior risultatolo hanno ottenuto nella fase a gironi dell’Europa League della stagione 2014/2015.
Inserita in un girone con InterSaint EtienneDnipro, ha totalizzato sei punti mancando una storica qualificazione solo all’ultima giornata: la squadra ha pareggiato in casa contro l’Inter, vedendosi annullare una rete regolare al 94′.

Relegato attualmente in terza posizione, il Qarabag, guidato da Gurban Gurbanov, vive in una discreta condizione economica, sopratutto da quando è subentrato alla presidenza il turco Abdulbari Gozal.
La squadra di Paulo Sousa dovrà fare particolare attenzione al gioco dinamico degli azeri che puntano molto sui laterali, considerando che prediligono il 3-5-2, e che possono tenere conto della difesa guidata dal nazionale albanese Agolli.
Occhio sopratutto al brasiliano attaccante Reynaldo, punta di diamante di questa squadra che vuole a tutti i costi emergere nel calcio che conta.
Ce la farà la viola a contenere questi piccoli campioni?

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