#ApprofondimentoRG24 – Roma, alla scoperta dell’Astra Giurgiu

astra

Momento duro per la Roma di Luciano Spalletti che ha iniziato questa stagione 2016/2017 così e così, sopratutto dopo il pareggio contro il Viktoria Plzen in Europa League e le sconfitte in campionato contro la Fiorentina e il Torino.
Molto importante per i giallorossi sarà l’avventura nella coppa europea cadetta, quindi analizzeremo i prossimi avversari dei capitolini nel secondo match valido per la fase a gironi.

La Asociatia Fotbal Club Astra Giurgiu, meglio conosciuta come Astra Giurgiu, è una società calcistica romena con una storia colma di stravolgimenti e cambi societari.
Viene fondata nel 18 settembre 1921 con il nome di Clubul sportiv Astra-Romana dalla compagnia petrolifera Astra-Romana. Inizialmente il club era formato da varie squadre che si contendevano la Coppa Astra finchè, nel 1937, si fusero tutte quante per fondare l’Astra Ploiesti, nome che venne cambiato subito con Columbia, il quale durò fino al 1945.
Terminato il secondo conflitto mondiale, il club militò tra la Divizia B e la Divizia C fino alla stagione 1997/1998, quando il club venne promosso in Divizia A. Nel massimo campionato romeno disputò 5 stagioni ottenendo risultati abbastanza mediocri (il nono posto fu il loro miglior piazzamento), poi, nel 2003, ottenne la fusione con il Petrolul Ploiesti.
Rifondato in seguito con il nome di Fc Ploiesti, disputò il suo prima anno in Liga II, poi riuscì ad ottenere due promozioni ritornando al massimo campionato.
In occasione del ritorno in Liga I, il presidente Ioaen Niculae decise di ritornare al nome iniziale: Fc Astra Ploiesti, cambiato poi per un trasferimento di sede alla città di Giurgiu con Afc Astra Giurgiu.
Nella stagione 2013/2014 ottenne i suoi primi trofei: Coppa e Supercoppa di Romania vinte entrambi contro lo Steaua Bucaresti, passò i preliminari di Europa League dell’anno dopo vincendo contro Slovan Liberec Olympique Lione, venendo poi eliminati nella fase a gironi, e l’anno dopo conquistò il primo titolo di campione nazionale.
Dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions League, l’Astra è pronta a sorprendere anche in Europa League.

Attualmente a gestire il club c’è il signor Petre Buduru, mentre a gestire la squadra ci pensa Marius Sumudica, tecnico che ha dato alla squadra in bianconero un carattere prettamente offensivo che, con 4-2-3-1, cerca di sfruttare il talento delle due ali Boudjemaa e di Niculae, miglior marcatore della rosa, che potrebbero con i loro cross attivare il rapace d’area Alibec.
Occhio anche ai loro terzini Junior Morais, il capitano, e Cristian Sapunaru, abituato molto al goal.

Partita facile sulla carta per la Roma che oltretutto dovrà affrontare questo club emergente allo Stadio Olimpico della capitale italiana e che sarà sicuramente avvantaggiata dai tantissimi spettatori che lo stadio può ospitare a cui gli avversari non sono abituati (lo stadio Marin Anastasovici di Giurgiu può ospitare solo 5600 persone),
Questo però non è detto e l’Europa League ce lo dimostra sempre: le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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