Pescara-Inter 1-2, le dichiarazioni dei protagonisti

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Ecco le dichiarazioni dei protagonisti nell’immediato post gara di Pescara-Inter, vinto dai nerazzurri, in rimonta, per 2-1.

ODDO (ALL. PESCARA): “L’Inter ha Icardi, noi no. Nel nostro piccolo abbiamo fatto una buona gara. Abbiamo creato almeno 7-8 palle gol. Non meritavamo la sconfitta, ma complimenti all’Inter. Noi giochiamo a viso aperto con chiunque, anche l’Inter abbiamo messo in difficoltà. Abbiamo giocato con ordine e sacrificio. Siamo una squadra forte che può giocarcela con le altre concorrenti”.

Perché la sostituzione di Verre? “Mi ha chiesto il cambio perché stremato”.

BIZZARRI (PESCARA): “Davvero un grande peccato perdere così. Torniamo a casa senza punti e con molto rammarico perché abbiamo disputato una partita ottima ma dobbiamo capire che la Serie A non lascia scampo, quando hai contro dei grandi giocatori bisogna chiudere le partite. Purtroppo sulla nostra strada abbiamo trovato un grandissimo portiere come Handanovic e un grande attaccante come Icardi”.

Il tocco di mano di Icardi? “Non ho visto. Faremo tesoro di questa lezione e sono certo che non si ripeterà. La salvezza si conquista passo dopo passo, prendendo un punto qua e uno là: quando non si può vincere, dobbiamo imparare a non perdere. Abbiamo una nostra identità e giochiamo bene, questo depone a nostro favore. Pensiamo alla Lazio, adesso, sarà un’altra grande partita in un grande stadio ed una nuova opportunità per fare punti”.

DE BOER (ALL. INTER): “Ho visto una squadra che voleva vincere e per me era molto importante, abbiamo provato a prendere i tre punti, abbiamo provato a giocare bene nel primo tempo, abbiamo regalato palla al Pescara alcune volte, abbiamo perso la testa dopo il gol subito e hanno avuto l’occasione per il 2-0. Ma abbiamo meritato di vincere perché abbiamo creato opportunità da soli, non sui loro errori. Abbiamo fatto molto meglio rispetto alle prime due partite”.

La rabbia un fattore importante? “Abbiamo una squadra ottima, sentivo che qualche giocatore era un po’ stanco, ho dovuto mettere tre giocatori freschi contemporaneamente e credo sia stata una decisione giusta. Non giochiamo con 11 giocatori, ne abbiamo 25 a disposizione, tutti sono importanti e dobbiamo vincere tutti insieme”.

E’ iniziato un nuovo campionato e ora la sfida alla Juve? “La gara della prossima settimana sarà interessante, affrontiamo una squadra fantastica ma possiamo rendere loro la vita difficile come l’anno scorso in Coppa. Possiamo vincere ma dobbiamo migliorare, perdiamo la palla troppo facilmente e la Juve ha più qualità rispetto al Pescara, ho visto una squadra combattiva ed è per questo che abbiamo segnato due gol”.

Icardi più incisivo con Palacio. Potreste giocare con due attaccanti in futuro? “Si può succedere, Palacio può giocare dietro alla punta, Icardi era sempre al posto giusto, quando ha qualcuno vicino può trovare più spazio, in futuro vedremo”.

Cosa ha detto all’intervallo? “All’intervallo ci siamo detti che potevamo migliorare, sopratutto con i terzini che erano troppo bassi nel primo tempo. Abbiamo fatto molte cose buone in questa partita, su alcune cose dobbiamo migliorare e ne abbiamo parlato all’intervallo”.

ICARDI (INTER): “Il pallone del primo gol non l’ho neanche visto entrare, ho sentito l’urlo dello stadio, quando mi sono alzato, ho visto che la palla era in rete e ho capito di aver segnato. Nel secondo, mi sono ritrovato il pallone lì e ho tirato, è andata bene”.

Il gol più bello della stagione? “Forse sì, ma sono ancora pochi (ride, ndr). Prima del secondo gol ho chiesto all’arbitro quanto mancasse, quando mi sono trovato il pallone lì ho calciato con cattiveria, volevo vincere. Oggi ho avuto 2-3 occasioni da gol, di testa, sui cross che mi sono arrivati dai compagni, ma ciò che conta adesso è che abbiamo vinto. Poche volte nella mia carriera ho visto un triplo cambio, ma ci stava. Quando il mister ha deciso di mettere tutti gli attaccanti, posso dire di essermi trovato bene. Eder, Palacio, Jovetic a sinistra: ci siamo mossi bene. I loro difensori sono andati in difficoltà. Così come il Pescara, anche con la Juve riesco a far gol spesso. Vediamo come andrà, ma prima c’è l’Europa League e dobbiamo concentrarci su quella”.

 

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