Tour de France, tappa 20: presentazione e radiocronaca

By 23 luglio 2016 News No Comments
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Ultimi fuochi d’artificio sul Tour de France, che presenta le salite finali prima della passerella di domani sui Campi Elisi. La caduta di ieri di Froome può mettere qualche interrogativo in più sul britannico, che però sembra nettamente favorito per conservare la maglia gialla. La vera lotta potrebbe essere per il podio finale. La tappa verrà trasmessa in diretta radio a partire dalle ore 15.30 su http://radiogoal24.it/ e su http://www.spreaker.com/ canale RadioGoal24.

PRESENTAZIONE VENTESIMA TAPPA

Quattro salite per concludere in bellezza la Grand Boucle: i 146,5 km da Megève a Morzine hanno tutte le carte in regola per mescolare le carte della classifica generale. Nei primi 50 km verranno affrontati il Col des Aravis (2^ cat., 6,7 km al 7%) e il Col de la Colombière (1^cat., 11,7 km al 5,8%), antipasto della fase decisiva della frazione. Al chilometro 80 verrà poi scalato il Col de la Ramaz, prima categoria di 13,9 km al 7,1% di pendenza media. Una lunga discesa seguita da una decina di chilometri in pianura porterà i corridori ai piedi dello Joux Plane, hors categorie di 11,6 km all’8,5% di pendenza media. E’ qui che avverrà la resa dei conti, con lo scollinamento ai -12 dal traguardo e una lunga discesa che porta all’ultimo chilometro in falsopiano.

FAVORITI VENTESIMA TAPPA

Ultima opportunità per gli scalatori di vincere una tappa in quest’edizione del Tour de France. Dopo le difficoltà di ieri, se dovesse ritrovare condizione è sempre Chris Froome (Sky) l’uomo da battere. A rendergli la vita complicata potrebbero essere Richie Porte (BMC) e Nairo Quintana (Movistar), sebbene ieri sul Monte Bianco non siano sembrati troppo in forma. La vittoria a Saint-Gervais mette nel lotto dei favoriti Romain Bardet (AG2R), che dovrà anche difendere il secondo posto. Nel caso in cui in salita non dovesse essere fatta differenza, un arrivo in volata tra un gruppo ristretto può favorire corridori esplosivi come Joaquim Rodriguez (Team Katusha), Alejandro Valverde (Movistar) e Daniel Martin (Etixx Quick-Step). Proveranno a sorprendere gli altri Fabio Aru (Astana) e Louis Meintjes (Lampre-Merida), apparsi brillanti ieri. In calo di condizione Adam Yates (Orica Bike-Exchange) e Bauke Mollema (Trek-Segafredo), che potrebbero però trovare le energie per un’azione a sorpresa. In caso di fuga spazio ad attaccanti come Vincenzo Nibali (Astana), Alberto Rui Costa (Lampre-Merida), Pierre Rolland (Cannondale-Drapac) e Ilnur Zakarin (Team Katusha).

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