Tour de France, 10a tappa: presentazione e radiocronaca

By 12 luglio 2016 News No Comments
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Archiviata la prima giornata di riposo, il Tour de France affronta oggi la decima frazione, con un arrivo di difficile interpretazione. La presenza di una salita nel finale scombinerà i piani dei velocisti puri e permetterà ai finisseurs di tentare un’azione vincente. La tappa verrà trasmessa in diretta radio su http://radiogoal24.it/ o su https://www.spreaker.com/ canale RadioGoal24.

PRESENTAZIONE DECIMA TAPPA

I 197 km da Escaldes Engordany a Revel iniziano subito con una lunga salita, i 22,6 km al 5,5% di pendenza media del Port d’Envalira. Una volta arrivati sulla cima di quest’interminabile asperità la frazione sarà molto più semplice, con più di 40 km in discesa seguiti da più di 100 km pianeggianti. La corsa entrerà nel vivo a circa 9 km dall’arrivo, quando verrà affrontata la Cote de Saint-Ferrèol, un terza categoria di 1800 metri al 6,6%. Lo scollinamento è a sette chilometri dal traguardo, con la breve discesa seguita da un finale adatto per i velocisti superstiti in gruppo.

FAVORITI DECIMA TAPPA

La conformazione della tappa fa pensare a una volata di un gruppo privato di chi non avrà le gambe di resistere sulla Cote de Saint-Ferrèol. Per questo l’uomo da battere sarà Peter Sagan (Tinkoff), che dopo il ritiro di Alberto Contador ha quasi tutta la squadra a sua disposizione. Proveranno a rendergli il compito difficile Bryan Coquard (Direct Energie) e Michael Matthews (Orica Bike-Exchange), aiutati da formazioni ben attrezzate. Cercano riscatto Alexander Kristoff (Team Katusha) e John Degenkolb (Giant-Alpecin), fuori dalla lotta per la vittoria di tappa nella prima settimana. Sperano in un ritmo blando in salita per poter sprintare i velocisti puri, di cui Andrè Greipel (Lotto-Soudal) può costituire il membro più pericoloso. Cercheranno di resistere anche Marcel Kittel (Etixx Quick-Step) e Mark Cavendish (Dimension Data), i più in forma nelle volate della prima settimana. Possono stupire corridori come Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) e Greg Van Avermaet (BMC). In caso di corsa dura possono spuntare i nomi di Julian Alaphilippe (Etixx Quick-Step) e Simon Gerrans (Orica Bike-Exchange). Attenzione alle possibili azioni di qualche finisseur, Fabian Cancellara (Trek-Segafredo) e Tony Martin (Etixx Quick-Step) su tutti.

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