Tour de France, 2^tappa: presentazione e radiocronaca

By 3 luglio 2016 News No Comments
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Primo assaggio di bagarre tra uomini di classifica al Tour de France. La seconda frazione presenta infatti un arrivo piuttosto difficile da interpretare, con due strappi posti negli ultimi chilometro e l’obbligo per i capitani di non farsi sorprendere. La vittoria di giornata sarà probabilmente riservata ai velocisti in grado di reggere su brevi salite o a scalatori con lo spunto veloce, senza dimenticare il ruolo dei finisseurs.

PRESENTAZIONE SECONDA TAPPA

I 183 chilometri da Saint-Lô a Cherbourg-en-Cotentin presentano un tratto iniziale leggermente movimentato, con tre GPM di quarta categoria nei primi 52 km. Alla Cote de Torigny Les Villes (1,4 km al 5,7% medio) seguiranno la Cote de Montabot (1,9 km al 5%) e la Cote de Montpinchon (1,2 km al 5,9%), utili per assegnare qualche punto nella classifica scalatori e non certo per fare selezione. A quel punto la frazione sarà pianeggiante fino agli ultimi chilometri, quando la corsa entrerà nel vivo. Il momento decisivo potrebbe essere sulla Cote de la Glacerie, un terza categoria di 1,9 km al 6,5% che verrà raggiunto a gruppo compatto. Dopo lo scollinamento a circa 1500 metri dall’arrivo un tratto in contropendenza porterà il plotone ai piedi dello strappo finale, i 700 metri al 5,7% di pendenza media verso il traguardo di Cherbourg-en-Cotentin.

FAVORITI SECONDA TAPPA

Il finale di giornata presenta diverse soluzioni, e trovare un favorito assoluto risulta difficile. Le caratteristiche di Peter Sagan (Tinkoff -Saxo) lo rendono un pretendente credibile, unendo all’ottimo spunto in volata una buona resistenza sulle salite brevi. I rivali più temibili in un arrivo in volata tra una quarantina di corridori sembrano essere Alexander Kristoff (Team Katusha), Greg Van Avermaet (BMC) e John Degenkolb (Giant-Alpecin), che hanno risparmiato energie nella volata di ieri per essere al top in una tappa più adatta alle loro caratteristiche. Possibili outsider Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data), Bryan Coquard (Direct Energie) e Borut Bozic (Cofidis). Interessante poi la situazione di alcune squadre, che potrebbero provare ad attaccare con un corridore per fare selezione e avvantaggiare il velocista nel giocare di rimessa: è il caso dell’Orica – BikeExchange con Simon Gerrans e Michael Matthews o dell’Etixx di Daniel Martin e Julien Alaphilippe. Non è da escludere comunque l’azione di un finisseur come Fabian Cancellara (Trek Segafredo) o Alexis Vuillermoz (AG2R).

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