Croazia-Spagna 2-1. Kalinic e Perisic regalano la Spagna all’Italia: report e pagelle

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Una grande Croazia batte la Spagna e conquista la vetta del girone: dopo il gol di Morata io croati non si sono scomposti e sono riusciti prima a pareggiare con il tacco di Kalinic e poi a portarsi in avanti grazie ad una grande azione di Perisic. Bruta tegola per la Spagna, che ha anche sbagliato un rigore, che troverà quindi l’Italia negli ottavi di finale

La cronaca:

La Croazia, nonostante i 5 cambi in partenza rispetto alla partita contro la Repubblica Ceca, inizia sicuramente molto più attiva, cercando di annullare il palleggio spagnolo con un buon pressing, sopratutto su Piqué. Al 5′ bel taglio di Perisic sul lancio di Badelj: il giocatore dell’Inter tocca di testa per Srna sulla destra, ma il tiro del terzino finisce abbondantemente alto. Due minuti più tardi però la Spagna fa vedere di che pasta è fatta, sfoderando un’azione magistrale: Fabregas allarga per Silva, il quale si accentra e serve di nuovo il taglio del centrocampista del Chelsea che supera il portiere con un pallonetto ribattuto in rete da Morata: è 1 a 0. La Croazia prova a reagire, con errore di Ramos che lancia Kalinic: la punta croata tira da fuori area ma trova la respinta di De Gea che ribatte in angolo. La Spagna sembra addormentata e perde di nuovo la palla al 13′, con Rakitic che cerca di sorprendere con un pallonetto il portiere avversario fin troppo fuori dai pali: la palla tocca incredibilmente prima la traversa e poi il palo, permettendo a Piqué di spazzare. La Croazia continua a pressare molto, sopratutto i due centrali, che vanno molto spesso in difficoltà. Al 21′ Silva prova a ripetere il magnifico filtrante del gol aprendo lo spazio per un nuovo inserimento di Fabregas; tuttavia la palla è un po’ troppo lunga e Subasic esce e la blocca senza problemi. L’ala del Manchester City è la più in forma della squadra e al 22′ prova un potente tiro dalla sinistra che trova però la ribattuta pronta del portiere avversario. Sempre Silva si guadagna al 25′ un interessante calcio di punizione dai 24 metri: la battuta però è troppo morbida e il tiro dello stesso Silva finisce sulla barriera. La Spagna insiste e due minuti più tardi Fabregas all’interno dell’area di rigore manda prima a vuoto un avversario, e poi serve Nolito che prova a mettere la palla sull’angolino destro trovando però la pronta ribattuta del sempre presente Subasic. Al 32′ si rivede la Croazia, con un calcio di punizione che trova la testa di Corluka sulla sinistra; il difensore mette in mezzo e trova il tiro al volo di Badelj, che finisce però troppo alto. La partita è molto frizzante, ma la successiva azione pericolosa arriva solo al 43′ con Fabregas che trova un perfetto inserimento di Morata, ma l’attaccante non stoppa bene e permette l’uscita del portiere che blocca. Un minuto più tardi però la Croazia trova il pareggio, con Perisic che dalla sinistra prova il suo classico doppio passo e crossa in mezzo trovando Kalinic: l’attaccante della Fiorentina colpisce di tacco, sorprende i centrali spagnoli e brucia De Gea per l’ 1 a 1.

Nel secondo tempo la Spagna prova a partire forte, con il solito Silva che dalla sinistra prova a trovare Juanfran dalla parte opposta,ma il terzino spagnolo però spara alta. La Roja tiene la palla con i croati che cercano di fare densità in mezzo al campo e chiudere le linee di passaggio. A impostare l’azione spagnola è sempre Silva, che al 53′ allarga per Alba, con il terzino che butta in mezzo rasoterra cercando Morata, anticipato però da Jedvaj all’ultimo. La Croazia però quando attacca fa male: al 56′ grandissimo cross di Srna, con De Gea che esce di pugno ma la palla finisce sui piede di Jedvaj; il terzino prova a tirare al volo ma palla viene ribattuta da un difensore prima di finire sui piedi di Pjaca, che tenta la rovesciata mettendo però fuori. Lo stesso Pjaca al 63′ ubriaca mezza difesa spagnola venendo atterrato in area di rigore, con l’arbitro che però non fischia lasciando correre il gioco. AL 66′ la Spagna sfiora il gol con un colpo di testa di Ramos, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che finisce di un soffio fuori. Al 69′ il rigore arriva, ma in favore della Spagna: grandissimo lancio di Iniesta a trovare l’inserimento di Silva, che viene buttato giù da Vrsaljko: a battere dagli 11 metri ci va Sergio Ramos, il cui tiro viene però parato da Subasic. Andando a vedere il replay il rigore andava ribattuto, visto che il portiere durante la battuta è uscito troppo dalla propria porta. L’episodio da forza ai croati, che cercando di spingere, ma la Spagna continua a controllare il gioco. All’87’ parte però Perisic in contropiede, attacca lo spazio e infila De Gea, che si lascia bucare molto  troppo facilmente. La Spagna è tramortita e non può niente: la partite finisce così.

 

 

Pagelle:

Croazia (4-2-3-1): Subasic 6.5, Vrsaljko 5.5, Jedvaj 5.5, Corluka 6.5, Srna 7, Badelj 6, Rog 6.5 (81′ Kovacic s.v), Pjaca 6.5 (90′ Cop s.v.), Rakitic 6, Perisic 7.5 (90′ Kramaric s.v), Kalinic 7. Allenatore: Cacic

Spagna (4-3-3): De Gea 5, Alba 5.5, Ramos 4.5, Pique 5.5, Juanfran 6.5, Iniesta 6, Busquets 5.5, Fabregas 6.5 (83′ Thiago Alcantara s.v), Nolito 5.5 (59′ Soriano 5), Morata 6.5 (66′ Aduriz 5), Silva 7. Allenatore: Del Bosque

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