Spagna-Turchia 3-0, le Furie Rosse sono tornate: report e pagelle

morata

La Spagna vince e convince: dopo un esordio un po’ sottotono contro la Repubblica Ceca, la Roja si rende protagonista di una grandissima partita contro la Turchia, tirando fuori probabilmente la migliore prestazione in questi Euro 2016. I ragazzi di del Bosque sembrano essere tornati quelli dei 4 anni di dominio totale, con un Andres Iniesta sempre in cattedra a insegnare calcio. Grande prestazione anche dei “nuovi” della nazionale iberica, ovvero Morata (2 gol) e Nolito (1 gol e 1 assist). la Turchia, dopo un avvio niente male, non ha potuto niente contro la marea spagnola, rendendosi pericolosa solo in un paio di occasioni. Le Furie Rosse vincono così anche la seconda partita, portandosi a 6 punti nel Girone D e qualificandosi matematicamente agli ottavi di finale.

La cronaca:

Partita subito molto frizzante, con Sergio Ramos che viene subito ammonito per aver fermato una pericolosa ripartenza di Yilmaz. La prima occasione è per la Spagna, con un grande tiro di Morata dalla sinistra che  viene ribattuto dal portiere facendo finire la palla in angolo. All’8′ brutta sbracciata di Yilmaz nei confronti di Busquets: per il turco arriva il giallo. La Turchia si chiude tutta entro i 30 metri, con la Spagna che imposta molto spesso tramite i due difensori centrali. I fraseggi delle Furie Rosse però alcune volte sono micidiali: al 10′ bella sovrapposizione di Alba che mette un bel pallone in mezzo per Morata, con lo juventino che arriva un secondo troppo tardi mancando la conclusione a rete. Sugli sviluppi di un successivo calcio d’angolo Pique sfiora il vantaggio con un colpo di testa che però finisce troppo alto. La partita procede con un copione preciso: la Spagna fa il suo gioco, forzando però alcune volte la giocata e favorendo alcuni contropiedi per la Turchia, che però non riesce quasi mai ad essere pericolosa. Al 26′ Yilmaz si procura un buon calcio di punizione a 29 metri dalla porta: a battere va lo specialista  Çalhanoğlu, che però manda il pallone alto. Al 28′ Busquets passa centralmente a Nolito, che prova un tiro a giro che esce di pochissimo alla sinistra del portiere. Al 31′ Silva si accentra e scarica sulla sovrapposizione di Juanfran; il giocatore dell’Atletico serve rasoterra in mezzo all’area di rigore trovando Nolito, ma lo spagnolo colpisce malissimo mettendo fuori. La Spagna insiste e al 33′ trova il vantaggio: sovrapposizione di Alba che passa indietro a Nolito: l’esterno da appena fuori area pennella un grandissimo cross per l’inserimento di Morata, che di testa insacca la palla. La Roja non si ferma e 2 minuti più tardi trova anche il raddoppio con Fabregas che infila un delizioso pallonetto in mezzo: Topal riesce a colpire di testa il pallone, ma sfortunatamente favorisce l’inserimento di Nolito, che piazza il pallone sull’angolo in basso a sinistra della porta. La Turchia prova a reagire e ad attaccare in massa: su una possibile occasione della squadra balcana scatta il contropiede della Spagna, con Morata che si invola sulla destra; l’ex Real Madrid prova a mettere un cross rasoterra sul secondo palo per Nolito, ma Balta è bravo in scivolata a deviare il pallone e metterlo in angolo.

Il secondo tempo inizia con una Spagna che continua a creare magie: al 48′ Andres Iniesta trova l’inserimento di Alba sulla sinistra con un tocco favoloso; il terzino del Barcellona davanti al portiere passa in mezzo a Morata che appoggia il pallone in rete e fa 3 a 0. la Turchia prova a reagire al 51′ con Yilmaz, ma il tiro dell’attaccante dalla destra finisce abbondantemente alto. I ragazzi di Terim provano comunque a cercare una reazione d’orgoglio, ma dopo un paio di tentativi la Spagna comincia a far girare il pallone come lei sa fare, addormentando il gioco. La Roja al 60′ sfiora il quarto gol con Juanfran che mette in mezzo a Silva; il giocatore spagnolo, dopo un paio di girate, cerca il tiro ma la palla finisce di poco fuori. Azione praticamente uguale accade un minuto più tardi, con Silva che riesce all’interno dell’area di rigore a smarcarsi di due avversari e a cercare un tiro che però finisce troppo alla sinistra del portiere. Al 63′ Del Bosque fa uscire Silva per far esordire Bruno Soriano, centrocampista del Villareal. Proprio quest’ultimo al 68′ sfiora il gol con un gran tiro dai 30 metri dopo essersi accentrato dalla sinistra; il portiere devia però in angolo. Nella seconda metà della ripresa la Spagna fa semplicemente girare il pallone, con la Turchia visibilmente arresa al dominio spagnolo nel palleggio. All’81’ c’è  spazio anche per Cesar Azpillicueta, che entra in campo per Jordi Alba. Proprio il nuovo entrato salva l’inviolabilità della porta spagnola, murando il tiro di Tufan che era riuscito  a presentarsi praticamente davanti a De Gea dopo una bella combinazione con un suo compagno. la partita non ha poi più particolari occasioni, finendo con la Spagna, ovviamente, con il possesso della palla.

Pagelle:

Spagna (4-3-3): De Gea 6; Juanfran 7, Ramos 6, Pique 7, Alba 7 (81′ Azpillicueta 6.5); Busquets 7.5, Iniesta 7.5, Fábregas 6 (69′ Koke 6) ; Nolito 7, Morata 7.5, Silva 6.5 (63′ Bruno Soriano 6.5). All: Del Bosque

Turchia (4-2-3-1): Volkan 5.5; Gökhan 5.5, Mehmet Topal 5, Balta 5.5, Caner 5.5; Oğuzhan 5 (62′ Sahan 5.5), Ozan Tufan 6; Selcuk 5.5 (69′ Malli 5.5) , Çalhanoğlu 6 (45′ Sahin 5), Arda Turan 5; Burak Yılmaz 6. All: Terim

 

 

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